Cus Bari e Ambrosiana Bisceglie. Secondo derby barese

Claudio Cimaglia

Pari punti in classifica, stessa voglia di vittoria

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Dopo l’amara sconfitta incassata nel turno precedente a Massafra di ben 31 punti di differenza, il massimo negativo in questa stagione, Albergo Petroli Cus Bari torna in campo sul proprio parquet per il secondo derby pugliese contro Ambrosiana Bisceglie.
Si è trattato di un calo psicologico, ha commentato coach Bray, nato subito dopo il primo allungo degli avversari. Adesso non resta altro da fare che archiviare e rispondere con un’ottima prestazione per riguadagnare il terreno perso in questo periodo.

Ricordiamo che Cus Bari prima di questa sconfitta aveva all’attivo due vittorie consecutive maturate dopo due sconfitte.
Un periodo altalenante quindi per la compagine barese che adesso è costretta ad inseguire trovandosi in quarta posizione con ben 6 punti di distacco dalla capolista Massafra.
È certo che questa sera non sarà affatto facile per i biancorossi; Ambrosiana Bisceglie si trova nelle medesime condizioni di classifica, al quarto posto con 26 punti, ma ha una marcia in più, le ben quattro vittorie consecutive ottenute contro Barletta, Chieti, Ceglie e Torre de’Passeri, che hanno avuto un impatto importantissimo sul morale del collettivo.
Merito forse del ritorno in panchina di coach Djukic, subentrato al posto di Stefano Ranuzzi, o dei brasiliani Rossi Pose, Raffaelli, Varisco e Gramajo, Bisceglie non ha alcuna intenzione di concedere spazi ai padroni di casa, anche in virtù della sconfitta subita all’andata, quando i “cussini” ebbero la meglio ma con soli 3 punti di scarto.

Per ripetere il successo coach Bray si affida alla difesa, punto di forza della squadra, con l’intenzione di dettare i ritmi di gioco più congeniali.
Durante la settimana il team si è allenato al completo, non dovrebbero esserci novità dunque nei dieci che scenderanno in campo.
Molte attese per l’altro big match della giornata, quello tra Pescara e Massafra. La capolista è ospite di un team lanciato che sta piano guadagnando sempre più terreno. I pescaresi, attualmente al terzo posto con 28 punti, 4 in meno rispetto alla rivale capolista, hanno il compito di fermare il carro armato jonico che non perde da più di tre mesi.
Meno difficile l’impresa di Carichieti Chieti che, in casa della Torre de’Passeri, cercherà di ottenere i due punti necessari per tornare al primo posto in classifica. Essendoci solo due punti di distacco dalla vetta, Chieti potrebbe tornare al primo posto in caso di sconfitta di Massafra.
Mancano 7 giornate alla chiusura della stagione regolare. Il campionato è ancora lungo e siamo abituati a vedere sorprese e ribaltamenti di classifica.
Massafra è la squadra da battere ma non bisogna perdere di vista le altre pericolosissime contendenti al primato.
Si delinea sempre di più quelle che potrebbe essere la griglia dei play-off, anche se nelle zone alte si lotta senza esclusione di colpi.

Possiamo dire con certezza che a poco meno di due mesi dall’inizio delle fasi finali del torneo non sono più concessi colpi di testa, cali psicologici o sbandate di qualsivoglia natura; ogni punto è tesoro

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