Lama Balice, al via l’incidente probatorio

Antonio Scotti

Nominati i due esperti che dovranno riesaminare tutto l’iter amministratvo

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Si conoscerà fra circa quattro mesi la verità sulla richiesta di sequestro ordinata dalla Procura della Repubblica di Bari al complesso edilizio “Vele al Vento” di Lama Balice. 


Proprio stamattina, infatti, il giudice per le indagini preliminari Antonio Lovecchio ha conferito a due esperti del settore l’incarico di procedere con l’incidente probatorio. Si tratterà in buona sostanza di rivedere tutto l’iter amministrativo delle procedure burocratiche che hanno consentito di autorizzare prima e sequestrare dopo il cantiere edilizio nella zona di Lama Balice, nel quartier San Paolo. 


Molte le persone che nei scorsi giorni hanno protestato sotto Palazzo di Città per chiedere chiarezza sulla vicenda. Il rischio è di vedere andare in fumo migliaia di euro di anticipo che le famiglie hanno già versato nelle casse dei costruttori.
I due esperti incaricati dal gip Lovecchio sono Fabrizio Millesimi, presidente dell’ordine professionale dei geologi del Lazio, e Paolo Avello, docente dell’ Università Roma Tre.


Loro compito sarà quello di analizzare tutte le cartografie e rimisurare l’area dove sono sorti i palazzi del settore D, quello dove è stato costruito il complesso edilizio “Vele al vento” gestito dalla “Sigma sud s.r.l.”.


Dopodiché dovranno stilare una valutazione di carattere geologico e rispondere a tre pagine di quesiti depositati oggi stesso sia dai pubblici ministeri che dalle parti sotto accusa. Sempre gli esperti dovranno verificare la regolarità degli atti e la presunta falsificazione ideologica di due consulenze rese nel 2002 al Comune di Bari in sede di conferenza di servizi. Queste avrebbero dato il via libera ai lavori nonostante la zona fosse interessata al biotopo, ossia all’ecosistema che ospita piante protette che è sottoposto a vincolo paesaggistico da parte della Regione Puglia. 



 

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