Musica e gastronomia a Mola di Bari

Claudia Bruno

Paolo Lepore fra i protagonisti

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È stato presentato, presso la sala stampa della Provincia di Bari, il programma della stagione artistica Primavera 2007 dell’associazione culturale musicale “Remare in musica”, che prevede un interessante percorso fra musica e gastronomia. Presenti all’incontro Paolo Lepore, Direttore artistico dell’associazione, Nicola Sbisà, critico musicale, Vittorino Curci, Assessore alla Cultura della Provincia di Bari e Andrea Gargiulo, Assessore alla Cultura del Comune di Mola di Bari.

La sede dell’associazione, “Remare”, ospiterà una serie di concerti accompagnati dalla degustazione di piatti legati al tema musicale della serata; rimane comunque libera la scelta del solo ascolto. Si partirà il 3 marzo con una cena dedicata a Mozart, a conclusione delle celebrazioni per i 250 anni dalla sua morte, che offrirà al pubblico pezzi musicali del maestro viennese e piatti tipici delle città italiane da lui visitate. Diverse serate poi, dedicate alla musica jazz, vedranno la partecipazione di numerosi musicisti pugliesi, sotto la direzione del maestro Paolo Lepore.
È proprio il maestro Lepore a sottolineare l’importanza della nascita di questo teatro-ristorante, un progetto originale ed interessante anche per la varietà delle proposte che offre: non solo Mozart e jazz, infatti, ma anche un “concerto barocco”, per celebrare la musica e l’arte barocca, con scenografia e ricette del periodo, e una serata conclusiva dedicata al Tango argentino, cui potranno partecipare gruppi invitati dalle scuole di danza. «Queste iniziative sono importanti», continua Lepore, «perché servono ad evidenziare e promuovere il ruolo dei giovani, a scoprire e lanciare nuovi talenti».

Michele Mangini, uno dei titolari di “Remare”, si dichiara orgoglioso di questo progetto, che vede il recupero di una struttura con grande valenza storica, nel suggestivo scenario del porto di Mola, per un’attività commerciale che tenga conto della cultura e della musica. «L’idea», spiega Mangini, «è quella di intervallare musica e portate in modo da non creare sovrapposizioni, con il costante accompagnamento di una “voce narrante” che guidi il pubblico».

La presentazione ha visto l’eccezionale partecipazione del maestro Renato Sellani, impegnato in questi giorni in una serie di concerti nella città di Bari, che ha commentato positivamente il progetto, importante per incentivare i giovani talenti e per riavvicinare il pubblico alla musica.

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