Lama Balice, viale Europa bloccato
I proprietari continuano la protesta. Polizia costretta a deviare il traffico
Da stamattina circa 250 persone stanno bloccando viale Europa con travi, mattoni e striscioni, costringendo gli uomini della Polizia Municipale a deviare il traffico verso l’aereoporto Karol Wojtyla su percorsi alternativi.
La rabbia è scoppiata. I proprietari delle case sequestrate nell’area di Lama Balice incominciano a temere che i sacrifici di anni di lavoro stiano per andare in fumo. Ieri, infatti, davanti ai cantieri del complesso edilizio, due acquirenti hanno persino deciso di salire sulle gru del cantiere per protestare contro il sequestro del complesso deciso tre giorni fa dalla magistratura barese.
Sempre nella giornata di ieri, un gruppo di proprietari ha incontrato il sindaco di Bari Michele Emilano che, secondo quanto dichiarato dai proprietari degli appartamenti, “avrebbe consigliato di andare da un avvocato per esigere il risarcimento” e che la sua amministrazione “non ha nessuna responsabilità dacché le autorizzazioni sono state firmate dalla giunta di centro destra”.
Quello del 14 febbraio è stato il quinto sequestro che la magistratura ha disposto nell’area di riqualificazione urbana San Paolo – Lama Balice nel giro di undici mesi.
L’accusa che viene mossa alla ditta “Sigma Sud s.r.l.” è di danneggiamento, abuso edilizio e paesaggistico dopo che la stessa società costruttrice aveva ricevuto il via libera ad edificare il complesso sulla base di una perizia rilasciata dal Comune di Bari che dichiarava l’intera zona non sottoposta a vincoli naturalistici. O meglio non era interessata al biotopo, ossia quel ecosistema che ospita piante di origine protetta e che è interessata ad uno speciale vincolo di protezione da parte della Regione Puglia. Ciò consentì alla Sigma Sud s.r.l d’ iniziare sia la costruzione che la vendita dei singoli appartamenti. Dopo sono arrivati i sequestri e oggi la protesta degli acquirenti è divampata.
Sarà una nuova Punta Perotti?
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