Palagiustizia: si torna all’antico…?
Via della Carboneria come Nuovo Palagiustizia, poi il Carcere si sposta verso l’Asse Nord-sud e al suo posto, nuove case
Dopo gli ultimi inquietanti crolli di via Nazarianth, Michele Emiliano taglia corto e propone alla sua maggioranza e alla Regione Puglia una soluzione per l’edilizia giudiziaria della città, che da un lato seppellisce definitivamente il progetto Pizzarotti e dall’altra ripropone una soluzione “di base” che vede rispolverare l’idea di Simeone: Via della Carboneria come location ideale per il nuovo Palagiustizia.
Il progetto di De Marco costò al Comune cinque miliardi di lire ma non ebbe l’ok della commissione di manutenzione: da lì Simeone Di Cagno Abbrescia dette il via alla ricerca di mercato che portò all’ipotesi Pizzarotti.
Michele Emiliano definisce la sua proposta basica: “c’è lo stretto necessario per dare ordine alla giustizia, nessuna aula bunker e un ruolo del comune di Bari come supplente di una funzione che non mi appartiene”. In sintesi, con i dieci milioni di euro promessi da Mastella e i fondi provenienti dalla dismissione dell’area del carcere secondo Michele Emiliano si può fare questo:
- Via della Carboneria come nuova sede dell’amministrazione della giustizia penale, con una variante al Piano regolatore per la destinazione d’uso delle aree e delle costruzioni.
- Via Nazarianth protagonista di una grossa ristrutturazione e destinata alla giustizia minorile.
- Il Tribunale di piazza Enrico de Nicola da riqualificare e da destinare alla giustizia civile.
- Il giudice di pace resta al San Paolo
- Il caro vecchio carcere viene sposatato in periferia, lungo l’asse Nord-sud (con variante al prg) e nell’area di Carrassi altra variante al PRG per costruire abitazioni ad uso civile
A pronunciarsi su questia nuova idea , il Sindaco chiama sia la sua maggioranza sia la regione Puglia. “E’ impensabile”, ha detto, “che io possa decidere da solo su qualcosa che cambierà l’assetto complessivo della città e che comunque gioverà all’intera regione”.
Senza una presa di posizione di Vendola, senza l’apporto economico di Regione e Provincia, l’unica alternativa al Comune di Bari è prendere il pacchetto Pizzarotti all inclusive.
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