“Nottetempo” per quelli della notte

Antonella Ardito

Gianni del Mastro: “Non scambiateci per quelli che vogliono un tavolino in più”

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Gianni del Mastro, patron di storici locali baresi fra i quali la Taverna  del Maltese, vecchia e nuova, il Pane e le Rose e molti altri,  ha dato il via all’associazione culturale “Nottetempo“, che intende essere una fucina di idee aperta agli scambi e al confronto.
L’intento è presentare al sindaco Emiliano un nuova campagna di sensibilizzazione alla città sugli orari della notte.Cinquantamila euro da reperire nel bilancio comunale.L’idea è di lanciare un periodo di sperimentazione dal primo marzo: un anno durante il quale realizzare concerti nei locali, dalle 21.30 alle 23, incentivando con un contributo i gruppi chiamati ad esibirsi.  

Del Mastro ritiene infatti che la musica, fruita dal vivo e a volumi umanamente accettabili, sia un formidabile strumento per l’educazione delle giovani generazioni ed un deterrente al “vagabondaggio” notturno, spesso in condizioni di ebrezza dovuta a consumo di alcolici e di scarsa sicurezza personale.

Del Mastro ha specificato che l’associazione non sarà un nuovo strumento per esigere dal comune un tavolino in più per i propri locali e che i gestori che ne faranno parte saranno selezionati soprattutto in base allo spirito socio-culturale con cui esercitano il loro ruolo all’interno della città.
“Non vogliamo nulla che fare con i partiti, ma dialogare con le Istituzioni. Siamo completamente distanti dalla concezione di associazione tipo i mercanti del borgo antico, che in realtà sono un’aggregazione di tipo  politico”.

Sui taxi collettivi il patron della Taverna rivendica l’antica idea e chiede che si trovi un accordo per estendere a tutta la città la tariffa di 5 euro che per adesso è messa in atto solo dall’Apulia Taxi sul quadrilatero del murattiano. Qunidici euro per spostarsi dal San Paolo o da Carbonara sono troppi per i ragazzi e in più solo una cooperativa ha siglato l’accordo con l’assessore al Commercio Ventrella.

La nascita di Nottetempo si inserisce su un problema spinoso che riguarda lo sviluppo di un sistema di locali notturni in grado di guardare oltre la filosofia della sola “pizza e birra”. Daniele Fiore, creatore del logo dell’associazione rifersice di come a Napoli gli scali delle crociere siano aumentati, alla luce di un’offerta di intrattenimento costante nela giornata. In Grecia si fa di più: scali a mezzanotte nelle località dove ci sono discoteche e locali trendy per le crociere dei più giovani.

A Bari c’è ancora tanto da fare.

P.S. Si rammenta che Il Pane e Le Rose non fa parte dell’Associazione Nottetempo.

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