Aumenta la TARSU a Bari

“Un lieve incremento” fanno sapere dal Palazzo Comunale, che è corposo su ristoranti e operatori mercatali
TARSU più cara a Bari: questa la decisione presa dalla giunta comunale in serata. L’aumento delle tariffe mira ad adeguare ai parametri ISTAT il contratto di servizio dell’Amiu. Dal 2001 questo adeguamento non avviene: con questo lieve incremento della tassa sui rifiuti l’amministrazione comunale punta a coprire il 60% del contratto di servizio che ammonta a 50 milioni di euro.
Le aliquote aumentano del 5% per i locali destinati ad uso abitativo, quindi si passa da una tariffa di 1,60 euro del 2006 a 1,68 euro per metro quadro, del 22% per i locali, gli studi professionali e i cinema. L’aumento più consistente (del 30%) riguarda i bar, i ristoranti e i banchi di vendita all’aperto con uso giornaliero e settimanale.
Aumentano le aliquote ma si alzano i parametri di reddito per le esenzioni: da € 7.236 a € 9.900. Restando in tema di agevolazioni, per le famiglie nel cui ambito è presente un disabile con invalidità del 100%, c’è una riduzione del 50%, ma viene innalzato il reddito minimo da € 13 mila a € 25 mila.
Inoltre gli ultraottantenni e le giovani coppie che hanno un reddito inferiore ai 40 mila euro, potranno godere dell’esenzione totale dalla Tarsu. Le giovani coppie potranno beneficiare di queste agevolazioni per due anni, che diventano quattro qualora nel corso dei primi due anni nasca il primo figlio o intervenga una sentenza definitiva di adozione. A Japigia, a queste agevolazioni, i residenti potranno aggiungere una riduzione del 10% sulla TARSU a fronte dell’impegno nella raccolta differenziata.
In materia di politica fiscale la giunta comunale ha deciso di lasciare l’addizionale IRPEF al 0,5%, nonostante la Finanziaria 2007 permetta ai comuni di portarla allo 0,7%.
Nella mattinata Filippo Melchiorre e i consiglieri di AN al Comune di Bari avevano anticipato l’aumento della TARSU e presentato sue manifesti contro la politica di Michele Emiliano, dove sulla scritta Bari Cambia campeggia un grande FALSO. Il secondo invece critica il prelievo fiscale che a tutti i livelli, dal nazionale al locale, caratterizza i governi di centrosinistra. “Tutti coloro che dichiarano di essere vicini ai cittadini, da Prodi a Emiliano, passando per Nichi Vendola e Vincenzo Divella, in realtà non lo sono, e questi aumenti ne sono la prova” dichiara Melchiorre. “I cittadini sono vessati dal prelievo fiscale: si aumenta nello specifico la TARSU, ma intanto ci si avvale di consulenze d’oro (il consigliere fa riferimento alla municipalizzata dei rifiuti di Miliano che ha collaborato con l’AMIU ndr).”
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito