Bari – Verona

Christian Montanaro
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21° giornata di andata. I precedenti tra le due compagini sono 30 in tutto. Lo score vede la predominanza biancorossa con 13 vittorie, contro le 6 dei veneti. 11 i pareggi.
Unico precedente tra gli allenatori, Maran e Ventura, risale ai tempi in cui allenavano l’uno il Cittadella e l’altro il Napoli. Finì in parità.
Il Bari è a quota 28 punti, mentre il Verona è incollato in terz’ultima posizione con 14 punti appena, frutto delle dodici sconfitte rimediate sinora in questo campionato.
Il Bari non vince dal derby col Lecce del 16 dicembre. Da allora tre pareggi e una sconfitta per i galletti, che subiscono reti specialmente nella ripresa.
Peggio ancora ha fatto il Verona. Dall’ultimo pareggio del 25/11/06, sono sei le sconfitte a fronte dell’unica vittoria in questo lungo lasso di tempo.

Non è una brutta rosa quella a disposizione di Ventura. Del resto giocatori del calibro di Pegolo, Sartor, Sibilano, Teodorani, Ferrarese, Mazzola, Melis, Anaclerio, Cossu, Ferrante e Iunco non possono propriamente definirsi dei brocchi. Ciononostante la squadra sta pagando un avvio di stagione disastroso, culminato col doloroso esonero del tecnico prediletto Massimo Ficcadenti, e lo scarso rendimento operato dagli elementi di maggior talento, come nel caso dell’indisciplinato Iunco, già alla terza squalifica stagionale.
Due gli ex della partita nelle file del Verona : si tratta di Sibilano e di Anaclerio, due giocatori cresciuti nel Bari, ma che nel capoluogo pugliese non sono riusciti ad avere fortuna.
Nel Bari ex di turno è Gervasoni, lo stopper di peso che però sta incontrando non poche difficoltà a ritagliarsi uno spazio importante nella nuova squadra.
Direttore di gara sarà l’arbitro Lena di Ciampino.

ndr : faccio notare a quei pochi amici di “Solobari” che hanno commentato negativamente la mia valutazione della prestazione di Rajcic in occasione della Lavagna Tattica di Juventus – Bari, che si è trattato di un mero errore materiale, forse imputabile a un difetto del computer. La valutazione da me data al centrocampista biancorosso era di 6, come dimostra il commento affatto negativo visibile accanto al voto, che mal si conciliava col voto erroneamente attribuito. Dire che un giocatore mette ordine è un’attestazione positiva, mi pare.
Tanto solo per precisione, essendo risultato sul terminale un voto effettivamente difforme da quello realmente attribuito. Ovviamente però, nel mio legittimo diritto di scelta, sindacabilissimo per carità, ci mancherebbe altro, non mi sento di condividere nemmeno il voto così alto di 7,5 letto in numerosi casi dai tifosi, dato forse più per affetto che con obiettività, a mio avviso esagerato in rapporto alla prestazione volenterosa e apprezzabile, ma pur sempre poco redditizia offerta, anche in considerazione della buona prestazione del centrocampo avversario e della mancanza di azioni determinanti ai fini del risultato da parte dello stesso atleta.
Ognuno comunque ovviamente è libero di pensarla come crede. Ho solo voluto precisare quello che ribadisco essere stato effettivamente un errore materiale, con Rajcic che da me ha preso 6 e non 5.

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