Poli Bortone a Bari: prove tecniche per le larghe intese

Antonella Ardito

Siglato il protocollo d’intesa del coordinamento pugliese dei partiti di centrodestra

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“Rappresentiamo il 50% dell’elettorato pugliese  e lavoreremo insieme pur preservando la nostra identità”: esordisce così Adriana Poli Bortone, sindaca di Lecce, presentando a Bari il coordinamento di dodici partiti di centrodestra: da FI ad AN passando per l’Italia di Mezzo e l’UDC, per arrivare agli esponenti della Democrazia Cristiana schierati a destra con le autonomie e il GIL del consigliere comunale di Bari Luigi Cipriani.

“In questo protocollo d’intesa c’è un impegno del centro destra a portare avanti proposte serie” ha sottolineato la coordinatrice regionale di AN,  che ha sottolineato lo sforzo della Puglia, quale prima regione in Italia in grado di far sedere ad un tavolo istanze politiche lasciate sempre in secondo piano. “Il quadro dell’attuale governo regionale è desolante: quando il centrodestra ha lasciato la guida della regione Puglia erano pronti a partire 30 contratti di programma che avrebbero creato 3000 posti di lavoro, oltre l’impegno sui fondi POR e l’istituzione del fondo unico per l’incentivazione alle imprese.”

Rimettere in moto la politica di sviluppo e progettare gli step operativi in materia di sanità, famiglia, infrastrutture: questa la linea guida principale, sulla quale innestare il sostegno delle associazioni vicine al centrodestra.

Sembra già il discorso del candidato sfidante di Vendola per le prossime elezioni di governatore ma Adriana Poli Bortone dissimula elegantemente: “io non faccio nessuna sfida a Vendola: la sfida al governo di sinistra centro regionale è fatta da un’intera coalizione che vede insieme dodici partiti che hanno deciso di sottoscrivere il protocollo. Poi apriremo la fase due coinvolgendo l’associazionismo che vorrà aggregarsi a questo progetto. Non ci sono ruoli guida,” ribadisce la Poli Bortone sulla possibilità di vedere Alleanza Nazionale al comando di questo coordinamento “abbiamo tutti la stessa dignità di pensiero: se ci dovesse essere una delle piccole espressioni in grado di esprimere un pensiero forte, sarà quella a prevalere”.

Il coordinamento regionale avrà sede a Bari in Via Abate Gimma, “una sede gentilmente concessa dal Senatore Divella”. Segretario del coordinamento sarà Michele Lampugnani.

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