Il sostegno della Margherita
Massimo Maiorano, capogruppo al Comune di Bari, spiega come “cadono le spinte autonomistiche”
Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al disegno di legge delega sul nuovo codice delle autonomie locali. Bari è confermata tra le 9 città metropolitane e questo è un grande risultato per l’impegno della Margherita, che da anni si è battuta per ottenere questo risultato e vede la nostra città inserita nei grandi centri italiani con tutta una serie di vantaggi per la popolazione che, da questo provvedimento, ne deriveranno.
Parte dunque l’iter di attuazione degli articoli 117 e 118 della Costituzione con l’istituzione di una vasta area metropolitana con un sindaco dai maggiori poteri, accorpando altre deleghe oggi delle province, per una azione di interventi più organica e meglio armonizzata con il territorio.
La città metropolitana avrà maggiori poteri nella sua macchina amministrativa e potrà meglio predisporre quegli interventi di pianificazione e programmazione del territorio evitando inutili spese di gestione con inutili doppioni , creando invece apparati centralizzati e con un notevole potenziale di risorse umane e tecniche da mettere a disposizione dei vari uffici.
Un cambiamento si avrà anche in quelli che sono attualmente i comuni interessati e le circoscrizioni della città di Bari. Saranno infatti istituite le municipalità che, tutte insieme formeranno la città metropolitana; tali Enti avranno notevoli poteri decisionali e deliberativi su molte questioni nella gestione amministrativa.
Le attuali Circoscrizioni passeranno da una fase attuale che le consente solo poteri consultivi e di collegamento tra il cittadino e l’Amministrazione centrale, ad una fase in cui la Municipalità ha tutto il suo peso e la sua autonomia decisionale.
Cade quindi quella spinta autonomistica che si era manifestata in alcune Circoscrizioni di Bari venendo superata e risolta dall’attuale disegno di legge.
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