Il Bari presenta Sgrigna

Danilo Calabrese

Tranne che per la partenza di Bovo, non ci sono altre novità di mercato

0 commenta

“L’attaccante è arrivato. Io sono stato di parola”. Fausto Pari, direttore sportivo dell’A.s. Bari, presenta così alla stampa il rinforzo del mercato di gennaio, che in realtà “sarebbe dovuto arrivare già quest’estate”. Non è mai stata un mistero, infatti, la passione di Rolando Maran per Alessandro Sgrigna. Romano di nascita, ma dall’accento vagamente toscano, classe 1980, 76 kg per 179 cm di altezza, l’ex giocatore vicentino conosce bene il mister biancorosso. E viceversa. Con lui Sgrigna, che ha firmato questa mattina il contratto (prestito con diritto di riscatto), ha disputato probabilmente le sue migliori annate ai tempi del Cittadella: in due campionati (2003-04 e 2004-05) in C1 ha segnato 21 delle 40 reti fatte in tutta la sua carriera.

“Spero di segnare tanti gol anche qui a Bari”, dichiara Sgrigna, che si è prestato alle domande dei giornalisti dopo un paio d’ore di allenamento con i nuovi compagni. “Maran”, continua, “è un allenatore che stimo molto e che continua a darmi tanta fiducia”. Ecco, dunque, il tanto agognato rinforzo in attacco. Ciò che ci vuole per una squadra che sta tenendo bene il passo dietro le grandi di Serie B, ma che stenta ad essere incisiva prorpio davanti alla porta avversaria.

Lui non è un ariete dell’area di rigore, ma si definisce “un calciatore che può giostrare su tutto il fronte offensivo. Ho giocato da seconda punta, da prima punta e l’anno scorso da esterno sinistro”. Nel campionato in corso ha disputato solo 13 gare, senza reti. “Ho avuto dei piccoli infortuni che mi hanno tenuto fuori”, risponde lui, “e poi non rientravo nei piani dell’allenatore”. Però le cose qui sono diverse. “Avere ugualmente un’offerta da una società come il Bari“, dice l’attaccante, “mi ha lusingato molto. Questa è una piazza importante. Sarei stato uno stupido a non venire. Poi, giocare al San Nicola è un’emozione incredibile. Darò il massimo per questa maglia”.

E sarebbe stupido anche fare il contrario, se non altro per il fatto che Alessandro Sgrigna indosserà la mitica casacca numero 10, quest’anno quasi mai utilizzata da Giorgio La Vista, ceduto lunedì scorso al Pescara. “Stamattina”, afferma, “Palmieri mi ha detto: Guarda che manca il numero 10. E’ tuo. E’ un numero importante. L’ho già indossato con il Cittadella e con il Vicenza”. 
Intanto, Sabato a Torino ci sarà il primo test per il nuovo arrivo. Si affronta la vecchia signora del calcio, che lui ha incontrato nella seconda giornata di campionato con un’altra maglia biancorossa, quella del Vicenza. “Ora hanno cominciato a correre“, afferma, “e sarà molto difficile. Per fortuna la Juventus ha qualche problema in difesa, ma lì davanti sono terribili”.
 
Altre novità sul fronte mercato non ce ne sono. Pari non vuole, o non può, sbilanciarsi. Per i prossimi giorni l’unica cosa certa è la partenza di Bovo, acquistato dalla società durante il mercato estivo. “Il giocatore”, ha concluso Fausto Pari, “ha espresso il desiderio di giocare. Andrà al Palermo che probabilmente lo girerà al Padova”. Il resto è ancora tutto da scoprire.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!