Aqp: Federcomsumatori sbaglia

Sono infondate le dichiarazioni rilasciate da Federconsumatori.
Dopo il J’accuse della mattinata di ieri arriva la difesa dell’Acquedotto Pugliese che sul merito delle stesse, precisa per punti questa infondatezza:
Tariffe. Diversamente da quanto affermato da Federconsumatori, Acquedotto Pugliese ha formalmente contestato sin dal 7 novembre scorso le tesi sostenute dall’Associazione e si costituirà in giudizio davanti al TAR per tutelare i propri diritti. Inoltre, AQP, avvalendosi della collaborazione scientifica di un gruppo di esperti, ha inviato all’Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale per la Puglia (AATO Puglia), il 15 novembre scorso, una relazione dalla quale emerge, invece, che avrebbe titolo a richiedere un’integrazione tariffaria per il triennio 2003-2005 di circa 7 milioni di euro. Anche nei confronti dell’AATO AQP sta proponendo ricorso dinanzi al TAR. I documenti citati sono consultabili sul sito www.aqp.it</a>;
Risanamento reti. Per le reti urbane, come precedentemente comunicato, è in corso di realizzazione un vasto programma di interventi di ricerca perdite e di riabilitazione (per un importo complessivo di 151,6 Milioni di Euro), che coinvolgerà oltre il 70% delle reti. L’aggiudicazione definitiva dei 23 appalti avverrà nei primi giorni di febbraio p.v.;
Cloro. Sono prive di fondamento e gravemente lesive per l’immagine di Acquedotto Pugliese le affermazioni in merito all’eccesso di cloro contenuto nell’acqua distribuita. AQP è perfettamente in linea con gli indirizzi fissati dalla normativa sulle acque potabili come, peraltro, riscontrabile dai dati analitici che possono essere richiesti a questa Società o all’Autorità d’Ambito o alle AUSL competenti;
Bond. Per acquisire informazioni corrette sul prestito obbligazionario è sufficiente consultare i bilanci di AQP disponibili sul sito aziendale.
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