Nuova Regione: tempi lunghi causa Roma
Il Comune di Bari rilascia i permessi per la sede regionale da costruire a Japigia, ma le autorità militari non mollano Campo San Marco
Permesso accordato ma manca il suolo. Il Comune di Bari ha rilasciato ieri all’assessore alle Opere Pubbliche della Regione Puglia il secondo permesso per dare il via alla costruzione della nuova sede dell’ente.
Ma se i tempi celeri promessi a settembre per il rilascio del permesso di ristrutturazione del Centro Servizi di Japigia da Ludovico Abbaticchio, assessore all’Urbanistica del Comune di Bari sono stati rispettati, il problema adesso si sposta a Roma: “Saremmo pronti a partire domani con il bando europeo per aggiudicare i lavori di costruzione, ma nonostante la Regione Puglia abbia acquisito nel 2005 Campo San Marco dal demanio per 29 milioni di euro, ad oggi l’area non è ancora in nostro possesso.”
Onofrio Introna ha comunicato che la Regione Puglia ha attivato le vie legali presso il Ministero della Difesa. “Il 24 febbraio del 2006 è stata presentata una diffida al Demanio e l’Autorità Militare. Ogni giorno di ritardo costa: ad oggi l’avvocato Luigi Volpe ha contabilizzato tre milioni e duecentomila euro di danni.”
Alla luce di questo impedimento il capo ripartizione dell’Urbanistica al Comune di Bari Annamaria Curcuruto ha rettificato il permesso concesso alla Regione: per le opere private la legge prevede un anno di tempo per avviare i lavori, oltre il quale bisogna chiedere rinnovo. “Trattandosi di opera pubblica su suolo pubblico possiamo derogare a questo obbligo.”
Il progetto sull’area di 15 ettari sarà un connubio tra terra e mare, con un Parco delle Province e l’attivazione di una nursery e di un eliporto.
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