Gil: la prima nota è in rosa
In sei mesi l’Assessore Decaro ha messo in atto i parcheggi per pe donne in gravidanza
Il sei settembre 2006 Luigi e Michele Cipriani, rispettivamente Consigliere Comunale e Consigliere dell’VIII^ Circoscrizione per il Gruppo Indipendente Libertà, invitavano l’Assessore al Traffico, Antonio Decaro, di istituire (previa adozione di atto deliberativo), anche per la città di Bari, i parcheggi “rosa”.
Tale richiesta verteva sul presupposto di uniformare anche la città di Bari agli indirizzi e disposizioni dell’Unione Europea, che a tutto oggi, gli unici Paesi che si sono adeguati ai predetti dettami, sono solo quelli Scandinavi ed Anglosassoni.
Il sei dicembre scorso, l’Assessore al traffico comunicava di essere in procinto di completare l’iter propedeutico relativo all’installazione dell’idonea segnaletica verticale ed orizzontale, nonché alla scelta del simbolo da apporre sulle stesse, in quanto non contemplata dal nostro vigente codice della strada.
Detta segnaletica, prosegue la nota, sarà posizionata, in una prima fase, in prossimità degli ospedali dove esistono reparti di ostetricia e dei consultori familiari.
Il Gruppo Indipendente Libertà si dichiara soddisfatto che, l’ennesima richiesta per agevolare i soggetti più deboli e meno tutelati della cittadinanza (nella fattispecie anche le donne in stato di gravidanza), sia stata accolta e condivisa dall’Assessore Decaro, e coglie l’occasione per ringraziarlo pubblicamente.
Pertanto, grazie al Gruppo Indipendente Libertà, anche Bari, con l’istituzione dei “parcheggi rosa” per le donne in stato di gravidanza, si vedrà proiettata, almeno per una volta e come capostipite, ai vertici delle città italiane più civili ed alla pari di quelle dei Paesi del Nord Europa.
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