Rapine bianche, indagato Giuseppe Ladisa

La Redazione

Oggi pomeriggio, al quartiere Libertà, funerali per il complice 13enne Davide

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Giuseppe Ladisa, il pregiudicato 19enne arrestato sabato sera dai carabinieri dopo aver compiuto una rapina in un supermercato a Giovinazzo, è indagato, oltre che per rapina aggravata, anche per omicidio colposo ai danni di Davide, il ragazzino 13enne complice durante la rapina culminata tragicamente nei pressi di Via Napoli, all’altezza di Santo Spirito.
Ladisa ha precedenti penali per reati contro il patrimonio e abita al quartiere Libertà.


In questo quartiere risiedeva anche Davide. E sempre nello stesso rione saranno svolti oggi pomeriggio i suoi funerali. La chiesa sarà quella di “Santa Cecilia”. Da quanto si è appreso i parenti della vittima hanno fatto una colletta in denaro per poter acquistare al loro Davide un abito nuovo per le esequie.
Davide è  morto dopo aver battuto la testa contro il registratore di cassa che aveva in mano dopo averlo portato via dal supermercato Md discount di Giovinazzo. Giuseppe Ladisa è fuggito, ma subito dopo è stato bloccato dai carabinieri. Il ciclomotore usato per la rapina era stato rubato durante il pomeriggio a Bari. 


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