Farmaci, stretta della Regione: quelli costosi solo se necessario
Cambiato il regime di prescrizione dei farmaci. Stabiliti i costi minimi per la dose giornaliera di 4 categorie di medicinali
Dura stretta sulla sanità pugliese dopo il via libera del Consiglio regionale all’esercizio provvisorio. Infatti, in mancanza di bilancio di previsione, per quattro mesi si dovrà contenere la spesa mensile in un dodicesimo rispetto allo stanziamento dell’anno precedente. Oltre al dimezzamento del Asl, che da dodici passeranno a sei (una per ogni capoluogo di provincia) cambierà anche il regime di prescrizione per alcune categorie di farmaci.
Quattro le categorie interessate: i protettori gastrici, anti deperessivi, anti ipertensivi e anti colesterolo
A partire dal prossimo anno i medici generali, o gli specialisti ambulatoriali, dovranno prescrivere solo protettori gastrici o farmaci anti colesterolo il cui costo della dose giornaliera non sia superiore al prezzo minimo di 90 centesimi. Il medico potrà prescrivere un diverso farmaco, ma ne dovrà giustificare la diversa scelta terapeutica di fronte a casi di intolleranza del paziente o scarsità di risultati.
Qualora, invece, sia il cittadino a voler essere prescritto un determinato medicinale invece di quello “sottocosto”, allora sarà il paziente a pagare la differenza sul prezzo.
Per gli anti ipertensivi e anti depressivi, invece, la soglia massimo di costo per la dose giornaliera del faramco non deve superare i 50 centesimi. Nello stesso documento regionale è stato deciso che a partire dall’aprile 2007, le strutture ospedaliere dispenseranno al paziente i medicinali necessari per il primo ciclo di terapia prevista a seguito del ricovero.
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