Caso Tempesta, presto in consiglio comunale

Sale all’ordine del giorno il dibattito sulla famiglia di disabili senza casa
Procedono in maniera positiva gli sforzi del comitato Due cuori in carrozzella per la concessione di una casa popolare ai coniugi Tempesta: la coppia di disabili, genitori di una bambina di sei anni, esclusi nell’ultima graduatoria di assegnazione di alloggi popolari destinata ai diversamente abili.
Nel mese di ottobre, il comitato, composto per buona parte da insegnanti precari, raccolse quasi duemila firme per protestare contro la mancata assegnazione della casa e sensibilizzare l’amministrazione comunale sulla vicenda dei Tempesta. La petizione fu contestata dal Comune perché all’interno non figuravano gli indirizzi civici dei sottoscrittori nonostante fossero state indicate le data di nascita per ciascuno di essi.
Dopo circa due mesi la raccolta firme è stata accettata dagli Uffici comunali a seguito delle proteste del comitato. E la questione dei Tempesta è salita al numero 43 nell’ordine del giorno del Consiglio Comunale: “E’sicuramente una buona notizia– dichiara Maria Rita Gadaleta – perché paga gli sforzi del comitato a porre all’attenzione del Comune di Bari una situazione su cui si deve intervenire rapidamente se si ha cura di un caso così delicato come quello della famiglia Tempesta”.
Ora i coniugi vivono insieme alla loro bambina in un appartemento il cui affitto è pagato per l’ottanta percento dal Comune. La convenzione che regola questa modalità di pagamento sta per scadere e il rischio sfratto per la famiglia potrebbe materializzarsi: “Spero che la seduta del consiglio comunale sia prossima – dichiara Gadaleta – perché ciò consentirebbe di riapprovare la convenzione e di assicurare un tetto alla famiglia in tempi rapidi”.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito