La Seap è in netto miglioramento
Il trend positivo, però, non schioda la Puglia dagli ultimi posti in fatto di mobilità aerea
Il sistema aeroportuale pugliese è in forma. Durante l’audizione della prima commissione regionale permanente (programmazione e bilancio) in seduta congiunta con la quinta (ambiente) tenuta in mattinata, l’amministratore unico della Seap (Società aeroporti di Puglia), Domenico Di Paola, ha spiegato i termini dell’andamento positivo degli ultimi anni. Presentando le iniziative intraprese per la pianificazione strategica, Di Paola ha fornito anticipatamente alle due commissioni i risultati dell’esercizio 2006. “Il valore della produzione – ha affermato l’amministratore della Seap – è di 35 milioni di euro con un incremento del 10% rispetto al 2001. L’azienda ha superato un percorso di risanamento strutturale con un utile netto nel 2006 di circa di 1,5 milioni di euro. Per meglio comprendere questo dato, dobbiamo ricordare che la perdita nel 2001 è stata di 3,589 milioni di euro”.
La situazione prospettata da Di Paola mostra molteplici miglioramenti: i collegamenti di linea hanno subito un’evoluzione, sono stati realizzati interventi infrastrutturali rilevanti e il traffico di volo ha subito un incremento rispetto all’anno precedente e alla media nazionale con oltre 2,754 milioni di passeggeri in arrivo e partenza dagli aeroporti della regione, pari ad un incremento del 15% rispetto al 2005. Ma i numeri positivi non sollevano la Puglia dagli ultimi posti nella graduatoria nazionale per il più basso indice di mobilità aerea in Italia. “Per sviluppare la mobilità nei nostri aeroporti – ha spiegato Di Paola – occorre favorire nuovi collegamenti a basso costo, offrendo un sistema di trasporto aereo efficiente. Per queste ragioni abbiamo previsto nuovi collegamenti nazionali ed internazionali con un bando di gara per l’attivazione di un network di rotte, ed altri interventi proiettati nel tempo come la costituzione di una compagnia aerea regionale”.
Per il futuro sarà, dunque, necessario pensare alla nostra regione non come un insieme di aeroporti, ma come la piattaforma logistica continentale fondata sull’integrazione dei tre aeroporti di Bari, Brindisi e Grottaglie, supportati dal lavoro dei tre porti di Bari, Brindisi e Taranto.
Compiaciuta per la relazione, la prima commissione presieduta da Vittorio Potì si è riservata di approfondire gli argomenti con l’assessore regionale ai trasporti, Mario Loizzo, assente per motivi istituzionali. Il programma di governo, infatti, prevede un progetto di rilancio dei trasporti in Puglia.
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