Deficit Regione, confermato l’esercizio provvisorio

La Redazione

Nella proposta della Giunta regionale erano previsti aumenti delle tasse: 0,5% sull’Irpef e 0,2% sull’Irap

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Dietro l’angolo era  previsto un aumento delle tasse per i redditi oltre i 40mila euro e per le grandi imprese. Ma ieri sera è arrivata la decisione finale: si va verso l’esercizio provvisorio procrastinando le variazioni  al prossimo febbraio.

Il buco di 160 milioni di euro riscontrato nelle casse della Regione Puglia ha diviso i partirti della maggioranza governativa sulle misure da effettuare per sanare il deficit.
Il governatore regionale Nichi Vendola era deciso a voler varare subito il Bilancio con i correttivi presenti all’interno della proposta della Giunta consegnata alla maggioranza due giorni fa. In essa era previsto un aumento dello 0,5 per cento sull’Irpef, utile ad incassare circa 140 milioni di euro; e un’addizionale dell’ 0,20 per cento sull’Irap. Quest’ultima misura permetterebbe di far entrare nelle casse della Regione circa 30 milioni di euro.
Ds e Margherita, invece, ha da subito proposto di andare
all’esercizio provvisorio rimandando alle variazioni di Bilancio di febbraio 2007 le azioni correttive.
Questo, a detta dei consiglieri Ds e Dl, permette di prendere visione anche delle misure presentate nella Finanziaria, così da programmare gli interventi di correzione adeguandoli alle direttive di Palazzo Chigi. Sempre secondo quanto sostenuto dai maggiori partiti della maggioranza Vendola, la presentazione immediata del Bilancio (che secondo quanto previsto dall’agenzia delle entrate deve essere trasmesso entro massimo il 31 dicembre) renderebbe minimi i benefici fiscali previsti dal governo per i redditi tra i 40 e i 70mila euro e incrementerebbe l’imposizione per quelli oltre i 70 mila.

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