Se le donne non valgono niente

Fortunata Dell'Orzo

Così non va: persino le giornaliste sottovalutano gli eventi con le donne protagoniste

1 commenta

Palazzo della Provincia: sono le 17 di un pomeriggio di dicembre. Un partito ha organizzato un evento dedicato ai temi cari alle donne che fanno (o vorrebbero fare) politica. Ha invitato una serie di persone che sul tema possono dire qualcosa e, soprattutto, sono anche in grado di ascoltare ciò che gli altri dicono.

Il parterre è vario, equilibrato, trasversale, interessante. Alle 17 e 10 arriva un giornalista dell’Ansa. Si guarda intorno e si informa: “Ma viene Oliviero Diliberto?”. Noi che siamo lì ci guardiamo in faccia e poi diciamo che no, Oliviero non viene.

Il tizio dell’Ansa ci mostra la fotocopia del comunicato dove, invece, Diliberto compare: si tratta di un errore di copia e incolla, è evidente. Lo rassicuriamo di stare tranquillo che Diliberto per questa volta non verrà: in compenso ci sono Paola Pellegrini, Magda Terrevoli, Francesca Abbrescia, Rosina Basso Lobello che porteranno avanti la discussione.

“Bene….allora torno fra un poco”. Balle: non lo vedremo più. L’Ansa non ha dato resoconto di questo incontro che pure ha visto rinascere a Bari un nucleo di studio sulla questione femminile, uno di quei temi che in Italia è passato nel congelatore da un po’ insieme a tanti altri temi.

Le donne, per l’Ansa, non valgono evidentemente nulla: se manca Diliberto non mette conto stare a sentirle. E lo stesso, lo diciamo con rammarico, deve valere anche per tutto il resto del sistema mediatico cittadino: nessun altro giornalista, nessu’altra giornalista per questo evento.

Eppure sappiamo che le redazioni pullulano di ragazze, spesso sfruttate, sottopagate, irrise e ricattate. Sappiamo che le donne amano sentir parlare altre donne di problemi delle donne, che poi sono i problemi di tutti.

Ma se persino le donne trascurano di seguire gli eventi che hanno le donne protagoniste, allora quello di Bari è stato un evento provvidenziale e necessario. Perchè alla fine dell’incontro quelle quattro donne, insieme alla sottoscritta, hanno deciso di rivedersi e approfondire, di puntare alal costituzione di un gruppo di studio per ridare a questi temi aria, luce, colore e forma.

Ci riusciremo. Non sarà certo il nostro sistema mediatico asfittico, blindato e maschilista a fermarci.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!