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La Redazione

Consiglio Provinciale e Gestione dei rifiuti all’attenzione dei cittadini

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Centri Territoriali per l’Impiego: logistica, funzionamento, rispetto della legge 68/99 “sul collocamento obbligatorio per le fasce protette come disabili, orfani e invalidi civili”. Questo uno dei punti sui cui si è discusso in Consiglio Provinciale.

L’argomento è stato trattato in base alla mozione presentata dal capo gruppo di Forza Italia, Francesco Pistilli, relativa alle prospettive funzionali ed operative del CTI ed al loro corretto funzionamento. Pistilli ha ribadito la necessità, da parte della Provincia, di vigilare e monitorare che il dettato normativo contenuto nella legge 68/99 venga rispettato dagli Enti pubblici e privati. Sull’argomento sono intervenuti la consigliera Antonia Guerra di Rifondazione Comunista e Giuseppe Di Corato, dei Ds che hanno ribadito la volontà dell’Amministrazione di rivedere il funzionamento e le strategie progettuali dei Centri Territoriali per l’Impiego in una visione più ampia. Concetto confermato dall’assessore alle Politiche Attive del Lavoro, Onofrio Sisto, il quale ha tra l’altro aggiunto che la Provincia, sul non rispetto della legge 68/99, può solo intervenire segnalando, all’Ispettorato del Lavoro, l’esistenza di enti pubblici o privati, che “glissano” tale normativa, mentre il carattere ispettivo e sanzionatorio non è di competenza provinciale.

La mozione del consigliere Pistilli non è stata votata per mancanza del numero legale, al momento dell’appello erano in aula solo 15 presenti, sia da parte dell’opposizione che della maggioranza.

Precedentemente il consiglio ha approvato alcune variazioni di billancio e riconoscimenti di debiti fuori bilancio. Il Presidente della Provincia, Vincenzo Divella, interrogato sulla nomina del Direttore Generale ha risposto che le necessità attuali gli impongono di nominare questa figura, riconosciuta dalla legge, visto, tra l’altro, l’assenza della figura del Capo di Gabinetto, ruolo occupato, precedentemente, dall’attuale on. Rocco Pignataro, dimessosi subito dopo la nomina a parlamentare nelle scorse elezioni politiche.

In consiglio si è, poi, soffermato, in base ad una interrogazione presentata dal capogruppo di An, Michele Roca, sui gravi atti intimidatori denunciati dal Cama-Lila (Centro Assistenza Malati Aids – Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids). Per ben 5 volte in 9 mesi, ha denunciato il Presidente dell’Associazione di volontariato che anima il Cama-Lila, vandali non ancora identificati hanno cercato di appiccare il fuoco alla struttura. In base a questi gravi atti, i volontari hanno avanzato, alle istituzioni, la possibilità di ottenere una struttura più sicura. Sull’argomento Divella e l’assessore alla solidarietà sociale, Antonello Zaza,  hanno assicurato il consigliere Roca e l’intera Assemblea consiliare che sono state poste in essere tutte le iniziative per scongiurare la chiusura del Cama-Lila e per valutare l’ipotesi di trasferire il centro in una struttura più sicura, anche se le competenze non ricadrebbero sulla Provincia.

Il prossimo consiglio provinciale è stato convocato per i giorni 13 e 14 dicembre alle ore 9,30.

 


 

Individuare un percorso di pianificazione e miglioramento della gestione degli Ambiti territoriali ottimali per superare gli attuali limiti gestionali, esaltarne i punti di eccellenza ed offrire un modello di corretta gestione dei rifiuti solidi urbani.

Questa, in sintesi, la finalità dell’Atto d’intesa siglato ieri mattina fra la Provincia di Bari e le quattro Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale per la gestione dei rifiuti.

Nel documento la Provincia ha destinato agli Ato il contributo finanziario, previsto dal Programma regionale per la tutela dell’ambiente (Piano di attuazione della Provincia di Bari – asse 3 – linea d’intervento “a”), pari a 175.000,00 euro per bacino (700 mila complessivamente per i quattro Ato) finalizzato al sostegno della struttura fisico-logistico-strumentale, a migliorare l’efficienza organizzativa ed ad elevare la funzionalità degli stessi Ambiti territoriali.

Si tratta della prima tranche dei fondi del Programma regionale per la tutela dell’ambiente a disposizione della Provincia di Bari destinati al “Sostegno alle autorità per la gestione dei rifiuti urbani nei diversi bacini d’utenza” (1.600.000,00 euro) e ad “Interventi per lo sviluppo della raccolta differenziata” pari a 2.200.000, 00 euro.

L’Atto d’intesa, fortemente sostenuto dal Presidente della Provincia di Bari Vincenzo Divella, è stata siglato dall’Assessore provinciale all’Ecologia e Ambiente Romano Carone e dai seguenti rappresentanti delle quattro Ato; per l’Ato Ba/1 dal sub Commissario prefettizio del Comune di Trani, Carlo Maria Latorre, per l’Ato Ba/2 dall?Assessore al Bilancio del Comune di Bari Cinzia Capano, per l’Ato Ba/4 dal Sindaco di Altamura Mario Stacca e per l’Ato Ba/5 dal Vice Presidente Oronzo Valentini.

L’atto d’intesa prevede anche l’istituzione di un tavolo tecnico permanente tra Provincia ed Ato per l’ottimizzazione delle iniziative che si andranno ad attuare.

Per la prima volta fra Provincia di Bari e Ato si crea un momento di raccordo  e di avvio di un percorso comune di pianificazione e di miglioramento della gestione degli Ato. Il tavolo tecnico che abbiamo costituito avrà anche una funzione di collegamento con la struttura commissariale – afferma l’Assessore Carone -. Un’azione che abbiamo intrapreso in vista dell’imminente termine della gestione commissariale dei rifiuti in Puglia prevista per 31 gennaio 2007 e che vedrà la Provincia investita di pieni poteri in materia ambientale.

 

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