Roma e Bari città sempre più vicine

Collaborazione sempre più forte grazie anche alla fusione tra Puglienergy e AceaElectrabel.
Si chiamerà ELGASUD la nuova società per la vendita di energia elettrica e gas, prodotto dell’unione tra le due aziende municipalizzate barese e romana, e che vedrà sempre più a stretto contatto la capitale con la nostra città.
La nuova società prenderà vita dal connubio tra la Puglienergy (che disporrà del 51% del capitale), società a sua volta frutto della fusione tra l’AMGAS barese e l’AMET di Trani, e l’ACEAELECTRABEL, società che eroga gli stessi servizi a Roma, e ha come obiettivo la costituzione di un polo energetico per l’area pugliese e lucana attraverso l’aggregazione delle utilità locali di settore e l’associazione con un operatore industriale nazionale attivo sull’intera filiera produttiva.
“Il nostro scopo – ha dichiarato Pomponio Madaro, prossimo A.D. Elgasud – sarà quello di liberalizzare il settore energetico per creare crescita e sviluppo, nonché incrementare e consolidare posizioni attuali, e valorizzare le risorse e le energie proprie del territorio”; la nuova realtà imprenditoriale, che basa la propria “mission” sui caratteri di vicinanza al territorio, completezza e sensibilità (con particolare attenzione alla clientela e ai valori ambientali), cercherà di raggiungere una crescita costante per poter servire, di qui al 2011, circa il 10 % della popolazione nazionale, lasciando comunque attive le municipalizzate AMGAS e AMET sui loro territori di competenza.
Molto soddisfatto per la realizzazione di questa joint venture, il sindaco di Bari Michele Emiliano ha dichiarato come la città di Bari sia onorata di essere stata scelta come partner, in risposta a tutti i detrattori e come si possa essere in grado di opporre una seria e forte concorrenza alle realtà imprenditoriali già presenti nel settore pur mantenendo la propria mentalità.
“Siamo stanchi – ha detto Emiliano – di tutti quelli che non hanno la giusta capacità di sognare, ed è bello che Bari e Roma si sostengano a vicenda, soprattutto perché la nostra città ha molto bisogno di crescere e di riferirsi a realtà come quella romana. L’obiettivo che ci ripromettiamo di realizzare è quello di riuscire a prendere i giusti esempi e a metterli in pratica”: il riferimento è in merito alla creazione di un call center, sulla scia del numero di servizi attivo a Roma già da tempo (060606) ed alcuni interventi strutturali che la Fiera del Levante attuerà sulla scorta dell’esperienza romana.
“La semina non è ancora finita – ha concluso il Sindaco – ma siamo sulla buona strada!”
L’idea di allargare gli orizzonti e fare in modo che anche realtà territoriali possano riuscire a sfidare imprese che operano in campo nazionale può rappresentare una spinta senza precedenti per questo paese, cercando al tempo stesso di non perdere le proprie radici, poiché quando le radici sono collocate su un terreno fertile, i risultati sono sempre positivi: questo è infatti, il pensiero del primo cittadino di Roma Walter Veltroni, che nel suo intervento ha posto l’accento sulla crescita del sud come spinta irrinunciabile per la rinascita del paese.
“L’operazione che oggi si è realizzata è bella e ambiziosa, e presenta obiettivi assolutamente raggiungibili. Quante più joint venture si realizzeranno – ha continuato Veltroni – maggiori saranno i frutti per questo paese, che ha un disperato bisogno di fiducia, e questo è il modo giusto di fare se pensiamo che molte aziende gloriose sono sorte proprio come delle municipalizzate.”
Nel suo complesso è giusto che queste nuove realtà siano accolte con entusiasmo da tutti, perché rappresentano un forte motivo di riscatto e di orgoglio per tutto il meridione, ma la speranza maggiore è che non si tratti di esperienze fallaci, m che siano in grado di durare nel tempo con efficacia e convinzione.
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