Dodicesima edizione per la BariMarathon

Antonella Ardito

Si parte dall’Arena della Vittoria per toccare il lungomare, fino a San Giorgio e Fesca

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Una squarcio fatto di fatica e di resistenza, lungo 42, 195 Km che il 19 novembre prossimo vedrà Bari risvegliarsi invasa da corridori provenienti da tutte le parti del Mondo: questa è Barimarathon, la competizione più lunga del Trofeo Caravella (forma un trittico con Barincorsa e Vivicittà), che quest’anno prenderà il via dall’Arena della Vittoria (dove i corridori potranno usufruire dei servizi dello Stadio) e percorrerà tutti i lungomari della nostra città.

Francesco Arpa, presidente dell’associazione BariMarathon si trova da dodici anni ad affrontare grandi sforzi per organizzare la maratona, nel trovare sponsor e atleti che possano garantire un elevato tasso tecnico. Tutto sarebbe più semplice se nella giornata di domenica 19 novembre i baresi lasciassero a casa le auto, aiutando così i vigili nel loro compito e godendo di una chiusura al traffico senza infierire su atleti che per un anno intero si preparano per questa competizione. Quella di Bari è la più rinomata del sud Italia, e secondo un’indagine di Correre, il magazine italiano dei maratoneti, è all’undicesimo posto nello stivale per atleti che concludono il percorso.

Nelle maratone infatti è importante chi arriva: “ di solito alla nostra si iscrivono almeno in 500 e più della metà portano a compimento il percorso” rileva Arpa rispondendo a Vito Sardella, atleta nostrano e dodicesimo alla maratona di New York, che durante la conferenza stampa di presentazione ha evidenziato la mancanza di grandi nomi “per un percorso che è bellissimo, dove si corre bene ma che deve rivedere l’aspetto organizzativo.”
Questo è un aspetto da riconsiderare anche per il presidente della FIDAL Puglia Angelo Giliberto: “Porto il saluto del Presidente del Coni regionale Elio Sannicandro ma mi guardo bene da portare quello dell’assessore comunale allo sport della Città di Bari.” ha esordito tra il serio e il faceto, evidenziando come la manifestazione deve essere spostata in primavera, verso marzo aprile: “Anche Milano e Firenze dall’otto dicembre hanno spostato le loro maratone a novembre ma tenderanno sempre più ad anticiparle: è chiaro che chi organizza deve tenere conto della situazione nazionale per non andare a creare doppioni con altre manifestazioni, perché un maratoneta può correre una sola volta all’anno e quindi sceglie bene cosa fare e dove andare.”
In Puglia ci sono 6000 tesserati e altre due maratone, una a Cagnano Varano nella Daunia e l’altra di recente ripristino nel Salento “perché sono stati gli stessi amministratori locali a chiedercelo, in nome della  destagionalizzazione e per utilizzare al maglio le strutture ricettive. In Puglia abbiamo atleti come Giacomo Leone quinto alle olimpiadi di Sidney, Ottavio Andriani e Rosalba Console che hanno ben figurato agli Europei di Helsinki: Bari deve cercare di portare la maratona in primavera per godere di migliori condizioni climatiche e evitare la concorrenza di Carpi e Milano che la precedono nel mese di novembre.”

Per iscriversi alla BariMarathon ci si può rivolgere a Fantastico Lo Sport, in Via Melo 45 a Bari.
Tutte le informazioni possono essere ricavate dal sito www.barimarathon.it o presso la sede dell’Associazione Sportiva a Palese, in via Caputo 7.

Anche quest’anno due trofei, uno dedicato a Gigi Boscarino e l’altro promosso dalla Birra Peroni e due percorsi da tre e dieci chilometri non competitivi per i ragazzi e gli amatori.

 

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