Margherita-Comunisti Italiani: il dibattito sulla città diventa scontro
L’on. Sevodio dei DL nei giorni scorsi aveva detto la sua su nomine e decisioni di Emiliano e della sua giunta
Carissimo Sig. Sindaco e carissimi amici e compagni,
abbiamo ricevuto, come anche Voi, il documento integrale approvato dal Coordinamento Cittadino Barese de La Margherita e la lettera di accompagno dell’On. Giusi Servodio.
Questi atti rivelano, in maniera ferma e politicamente corretta, i motivi di grave disagio che spingono questo Partito della nostra coalizione a richiedere formalmente l’avvio, in tempi rapidi, del confronto di verifica politico-amministrativa. Tanto, a riprova della serietà delle questioni poste, si accompagna con la contestuale dichiarazione autosospensiva del partecipare alle future scelte dell’Amministrazione Comunale Barese.
Noi Comunisti Italiani, sin dal luglio di quest’anno, inascoltati, abbiamo pubblicamente segnalato il precipitare di una situazione che non esitammo a definire di “grigiore amministrativo”.
Oggi, nient’affatto contenti di essere stati accorti premonitori, guardiamo con favore al rapido avvio di un serio e concreto momento di confronto tra i soggetti originari sottoscrittori, nella convenzione cittadina, del programma politico ed amministrativo poi confermato dal voto.
Ogni altra e differente soluzione rischierebbe infatti di vederci ancora una volta distanti e delusi da un contesto politico che ci ha visti convinti assertori della necessità di rinnovamento amministrativo per Bari.
Siamo stati partecipi convinti in una battaglia elettorale e politica che ad altri e non a noi, ha consentito migliori successi nella rappresentanza istituzionale, che al momento, state il repentino mutare delle sue connotazioni politiche, rischia di essere difficilmente ripetibile.
Cordialità
Franco De Mario
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