LFF in dirittura d’arrivo

Mario Bucci
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Si è consumata ieri la penultima giornata del Levante Film Fest, manifestazione che ha proposto diversi lavori indipendenti o penalizzati da una cattiva distribuzione, selezionati nelle tre diverse categorie scelte quest’anno da Mimmo Mongelli: Investigation per i documentari, Experience per i lavori sperimentali e Custom per i film dal più solido impianto narrativo.

Tra i lavori di ieri è parso molto fresco ed interessante il film Fuori vena della giovane regista Tekla Taidelli, forse il miglior lavoro presentato nella sezione Experience. La storia è quella di due giovani, un tossico ed una punkabbestia che, conosciutisi in sogno, cercano, senza via d’uscita, di abbandonare uno stile di vita autodistruttivo. A metà strada tra Amore tossico (1983) di Claudio Caligari e Trainspotting (1996) di Danny Boyle, il film strappa più sorrisi che riflessioni, ma alla fine si lascia vedere con piacere.

A seguire sono stati proiettati gli ultimi due film in concorso nella sezione Cutsom, Piano 17 dei fratelli Manetti (ieri era presente in sala solo Marco, il più grande) e Sotto la stessa luna di Carlo Luglio.  

Volendo azzardare i nomi dei probabili vincitori, se per la sezione documentari la scelta si fa più complessa (con in pole Rosy fingered down di Gerardo Panichi) per le altre due sezioni i premi potrebbero andare a Fuori vena di Tekla Taidelli ed a Il vento fa il suo giro di Giorgio Diretti, anche se i film Come prima di Mirko Locatelli (sezione Experience) e La rieducazione di Fusto/Alfonsi/Malagnino alla fine potrebbero uscirne a testa alta.

Toccherà però alle giurie, presiedute dal regista salentino Edoardo Winspeare per la sezione Custom, e dal critico cinematografico Anton Giulio Mancino per le altre due, proclamare oggi i vincitori  nella serata di chiusura che avrà inizio alle ore 20 sempre presso il cinema Armenise. Ospiti della manifestazione di chiusura saranno gli attori Paolo Briguglia e Anita Caprioli, che ritireranno il premio come migliori attori giovani italiani, e Paolo Sassanelli, che ritirerà il premio come miglior attore pugliese dell’anno.

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