LFF arriva Malick

Secondo giorno “arriva” il cinema di Malick! Il bel documentario realizzato da Gerardo Panichi sul regista americano Terrence Malick ha aperto la seconda giornata di proiezioni del Levante Film Festival diretto da Mimmo Mongelli. Il lavoro, presentato alla 59° Mostra del Cinema di Venezia, gode dei prestigiosi camei di figure del cinema d’oltreoceano come Sean Penn, Martin Sheen, Sissy Spacek, attori e registi che hanno collaborato con Malick nei suoi più importanti lavori: La rabbia giovane (1973) I giorni del cielo (1978) e La sottile linea rossa (1998). Il filmato di Gerardo Panichi conferma la qualità dei lavori proposti nella sezione Investigation, una delle più apprezzate dal pubblico.
In serata, dopo la proiezione pomeridiana del film Il pianto della pellicola di Marco e Riccardo Di Girolamo (sezione Experience), il pubblico ha potuto ridere con la commedia realizzata dal giovane Ivan Polidoro, Basta un niente… . Prodotto da Raicinema ma penalizzato da una cattiva distribuzione, il film del regista campano ha trovato spazio in questo festival regalando sprazzi di classico buon umore, grazie soprattutto ad un ritmo coinvolgente (sostenuto da un montaggio “frizzante”) ed alla partecipazione di attori ben affiatati (Gianfelice Imparato, Mimmo Esposito, Lorenza Indovina e Gianni Ferreri). Il regista, ospite in sala per introdurre il suo ultimo lavoro, ha raccontato di come questo film sia nato dalla necessità di sviluppare ulteriormente un precedente lavoro, il cortometraggio La rapina, che ha ottenuto nel 2002 il premio per la miglior sceneggiatura al 40° Festival di Sorrento ed una menzione al David di Donatello. Ed è proprio la storia di una rapina quella che a metà percorso trasforma una classica commedia sui sentimenti in una più strutturata commedia degli equivoci e delle possibilità mancate, molto simile al cinema partenopeo portato al grande pubblico da Vincenzo Salemme (apripista di questa nuova corrente della commedia italiana) quindi poco originale, privo di sottotesti o profonde metafore, ma molto piacevole per un pubblico che ha riso di gusto.
A concludere le proiezioni della sezione Custom il film Sfiorarsi di Angelo Orlando (anch’egli ospite ieri della manifestazione) seguito in tarda serata dai lavori selezionati all’Immaginaria Film Festival (principalmente animazione, videoart e videoclip).
La giornata di oggi vedrà ospiti, per la proiezione serale dedicata alla sezione Custom, gli attori Ernesto Mahieux (premiato con il David di Donatello per il ruolo ne L’imbalsamatore (2002) di Matteo Garrone) e la pugliese Carolina Felline, entrambi presenti per la presentazione del film Chiamami Salomè (2005) di Claudio Sestrieri, tratto ovviamente dall’opera di Oscar Wilde.
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