Le nuove frontiere dell’internazionalizzazione

Onofrio Schino

Presentato in comune il progetto di marketing dell’area metropolitana di Bari

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Bari apre le porte a nuovi orizzonti, a prospettive che lancino il capoluogo in termini di marketing ed informatizzazione; 4,1 milioni di euro stanziati dall’Unione Europea per dare vita all’azione, a livello istituzionale, per il rilancio della città in materia di scienza informatica e produrre nuove esperienze su vari mercati per poi applicarli al territorio.
Questo il nuovo progetto, ambizioso e impegnativo, che rientra nei piani del PIT 3 (piano integrato territoriale) a cui l’Amministrazione comunale di Bari sta dando vita in termini di marketing ed internazionalizzazione: a presentarlo, nella sala consiliare del comune, le istituzioni politiche e gli enti principali che hanno collaborato alla realizzazione, senza trascurare i comuni della provincia di Bari che hanno aderito al piano.

Molto soddisfatto il sindaco Emiliano, che ha sottolineato come il progetto elaborato dalla città di Bari per la realizzazione di un’eventuale area metropolitana sia stato accolto come un’iniziativa eccellente, soprattutto grazie ad una libera adesione da parte di tutti gli attori principali (comune, provincia, università) senza alcun tipo di gerarchia e senza dimostrazioni di forza inutili.
“Stiamo dando vita oggi ad un primo passo verso un piano strategico metropolitano – ha dichiarato Emiliano – Il nostro compito consiste nel valutare le soluzioni più giuste e intraprendere un cammino imprenditoriale efficace, in vista di un processo che veda Bari protagonista a livello internazionale”.

L’orientamento internazionale del progetto va verso paesi la cui collaborazione è già avviata da tempo, come la Russia (partner istituzionale del comune già da molto tempo anche in virtù del culto nicolaiano che accomuna le due città) o i paesi del Mediterraneo dell’area balcanica, sino agli USA, ed in particolare verso le città di New York e Boston, verso le quali “si deve cercare di individuare le esperienze più probanti per le nostre aziende locali. Tutto questo – secondo il sindaco – è un motivo di onore, ma al tempo stesso di grande responsabilità”.

Fondamentale è stata anche la collaborazione con l’Amministrazione Provinciale, nel ruolo di coordinamento dei comuni  protagonisti, e soprattutto in relazione all’adesione al progetto di sviluppo ed internazionalizzazione: “Siamo di fronte – ha sostenuto il presidente della provincia Divella – ad un lavoro importante che la nostra amministrazione intende appoggiare in pieno e condividere per creare un’agenzia di sviluppo metropolitana e territoriale che soddisfi gli interessi di tutti”.

Un saluto ed un ringraziamento sono stati rivolti con particolare attenzione al rettore uscente dell’Università di Bari, Giovanni Girone, il quale, a conclusione del suo mandato, ha voluto ricordare la rete di collegamenti che l’Università ha saputo creare con le istituzioni straniere. Collegamenti che saranno sicuramente a disposizione anche in futuro. E questa è la speranza maggiore, affinché quanto di buono la nostra città sa produrre non sia automaticamente dimenticato o scarsamente considerato.

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