Opere Pubbliche: approvato il piano triennale

La Redazione

Dopo il passaggio in giunta serve il voto del consiglio comunale

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E’ stato approvato dalla giunta municipale il piano delle opere pubbliche presentato dall’Assessore Simonetta Lorusso, che dovrà essere sottoposto successivamente al vaglio del Consiglio Comunale.
Il piano punta su grandi opere, ambiente, qualità della vita, urbanistica, viabilità. Il Sindaco Michele Emiliano insieme all’assessore Lorusso e alla Giunta illustrerà ai cittadini tutti i dettagli nel corso di una serie di incontri, in fase di programmazione, che si terranno nei prossimi giorni nei quartieri della Città.

“Il piano approvato in Giunta conferma la grande attenzione che questa Amministrazione rivolge all’ambiente e alla qualità della vita -ha dichiarato l’Assessore Lorusso- per molte delle opere da realizzare siamo partiti dal programma del Sindaco coinvolgendo direttamente nelle scelte i cittadini. Si tratta di un piano programmatico, particolarmente impegnativo, che sarà possibile realizzare anche in considerazione delle entrate disponibili dopo la vendita dell’Albergo delle Nazioni. Il Piano, inoltre, tiene conto dei finanziamenti POR 2007-2013 e delle nuove norme previste dal documento di programmazione finanziaria proposto dal Governo”.

Il Piano triennale delle opere pubbliche 2007-2009 prevede per il primo anno una spesa complessiva di 279 milioni400mila-euro, per il secondo anno 232 milioni 300mila euro e per il terzo 249 milioni 100mila euro.
Le linee guida seguite nella stesura del piano riguardano il verde pubblico e la riqualificazione delle piazze e quartieri periferici, gli interventi per viabilità e per la mobilità urbana, le infrastrutture, il recupero di spazi culturali e strutture sportive del Comune, la riqualificazione delle coste, le opere di bonifica (ex Fibronit -ex Gasometro, Torre Quetta).

Si segnalano, tra le tante, alcune delle proposte del Piano. Sono programmati interventi che interessano complessivamente il sistema viario della città: razionalizzazione della viabilità del quartiere S. Girolamo, l’allargamento di via Amendola, via B. Buozzi, strada S. Caterina, via Caposcardicchio. A Santa Rita sarà costruito il ponte tanto atteso dai residenti. E’ previsto inoltre il completamento della linea metropolitana tra il S. Paolo e la zona Cecilia. Piste ciclabili verranno realizzate sul Lungomare e in viale Unità d’Italia.

Al patrimonio comunale sono destinati 5 milioni di euro all’anno per interventi di manutenzione degli alloggi Erp. Sarà portato a termine il completamento del cimitero di Ceglie del Campo e i lavori di sistemazione del cimitero monumentale di Bari. Saranno completati inoltre i lavori di ristrutturazione del Palazzo di Città.
Il Palaflorio e i campi sportivi di Enziteto, S. Paolo, Catino, Palese e San Girolamo torneranno ad essere fruibili dopo i lavori di messa a norma, come pure il parco archeologico-ambientale dell’ipogeo Mola e la Chiesa di Santa Candida. 

Accanto agli interventi per le periferie non saranno trascurati i quartieri più centrali di Bari: il Piano prevede infatti il restauro dell’antico Palazzo S. Michele, nella città vecchia. Per quanto riguarda la sistemazione di via Sparano, sarà realizzata la migliore proposta del concorso di idee bandito dal Comune.
Ben quindici piazze in tutta la città verranno riqualificate, tra cui Piazza Carabellese a Madonnella; Piazza Redentore e Piazza Risorgimento a Liberta; Piazza Quartiere Santa Rita.
Sono state finanziate la sistemazione dell’area circostante la Chiesetta di San Salvatore a Loseto e dell’area conosciuta come “lascito Garofalo” a Palese.

Nuovi alberi verranno piantati in tutta la città: al S. Paolo verrà alberata anche l’area attrezzata a mercato settimanale.
 
E’ prevista la realizzazione di nuovi mercati: l’area attrezzata per il mercato settimanale a Carbonara in via Vaccarella e, a Santo Spirito, in via Udine che sarà utilizzata anche come parcheggio. Per i nuovi mercati giornalieri verranno attrezzate le aree dell’ex Palmiotto ed ex Peroni sulle quali verranno rispettivamente trasferiti quelli di via Montegrappa e di via Nizza. 
È in preparazione il bando di gara per la realizzazione del mercato giornaliero in via Pitagora.

Sono pronti i progetti per l’appalto quinquennale degli impianti comunali di pubblica illuminazione. L’appalto comprenderà l’adeguamento normativo e la messa in sicurezza dell’intera rete, oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria per far fronte ad eventi imprevisti.

Particolare attenzione è stata dedicata al problema delle fogne cittadine: sarà bandita una gara per l’affidamento della progettazione preliminare per i lavori di sistemazione complessiva della intera rete fognante di Bari. Individuare e realizzare una  soluzione immediata alla annosa questione della balneabilità di Pane e Pomodoro è l’emendamento che la Giunta ha fatto inserire nel Piano.

Anche alle scuole sono state destinate somme interessanti: 2 milioni di euro per i nuovi asili nido ad Enziteto, alla Stanic e in via Turati. Circa 7 milioni di euro per costruire nuove scuole materne. Elementari e medie al Villaggio del Lavoratore -che ospiterà anche la scuola elementare-  a Palese e al Polivalente di Loseto.

Per la valorizzazione di coste e spiagge cittadine sono previsti numerosi interventi di riqualificazione. A Torre Quetta sono stati destinati 1,5 milioni di euro per lavori che consentiranno la riapertura della spiaggia per la prossima estate.
Interventi particolari interesseranno anche il litorale S.Girolamo-Fesca-Marconi.
È stato finanziato inoltre il dragaggio dei porti di Torre a Mare, San Giorgio, Palese e Santo Spirito: per quest’ultimo sono previsti anche lavori di sistemazione del lungomare. 

Infine per l’area dell’ex Gasometro dovrà essere rimodulato il progetto di bonifica mentre è di 12.500.000  euro la somma che verrà utilizzata per i lavori alla ex Fibronit.

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