Fondi Pirp per le periferie: termine prorogato al 3 aprile 2007

La Redazione

82 milioni di euro, disponibili anche per i privati

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La Giunta regionale ha modificato alcuni punti del bando per i Programmi integrati di riqualificazione delle periferie – Pirp. L’assessore Angela Barbanente ha presentato oggi in conferenza stampa i tre nuovi punti.

Si tratta di una proroga al 3 aprile 2007 della presentazione dei progetti, dell’ampliamento della partecipazione ai Pirp anche per le opere i cui lavori sono iniziati dopo del 29.6.06, data della pubblicazione sul Bollettino ufficiale  del bando di concorso, nonché l’apertura ai privati che abbiano intenzione di recuperare la prima casa per la loro famiglia, o a privati che recuperino abitazioni da concedere in locazione per almeno 12 anni a soggetti e con canoni previsti dalla normativa sull’edilizia convenzionata.

Le prime case in questione devono essere soltanto nei centri storici. Il contributo massimo è di 25mila euro ad intervento. I Pirp sono finanziati con fondi ex Gescal e hanno una dotazione di 82 milioni di euro. “Non ci poniamo solo il problema –aveva detto la Barbanente lo scorso giugno – di ristrutturare alloggi a basso costo, ma di offrire alloggi di qualità in quartieri finora svantaggiati. I Pirp intervengono nelle periferie non solo fisiche ma emarginate da fenomeni di sviluppo immobiliare”. Anche i centri storici ricadono quindi nelle zone agevolate. “Penso – ha puntualizzato l’assessore – ad esempio, alle famiglie di anziani che possiedono case a Bari Vecchia ma che sono state allontanate negli anni Sessanta- Settanta per andare in periferia. Trent’anni fa magari avevano nuclei famigliari la cui composizione rendeva impossibile la vita in quegli ambienti, adesso le coppie di anziani potrebbero ritornare a casa loro, creando mobilità sociale”.

Inoltre la Barbanente ha spiegato come la proroga “sia stata richiesta ufficialmente dall’Anci. Ma abbiamo deciso di prorogare anche per trovare sinergie tra programmi diversi. Alcuni Iacp stanno finanziando programmi con la legge 560 sulla vendita del patrimonio pubblico e se presenteranno integrazioni potranno acquisire maggior punteggio. Validi interventi gli Iacp li stanno portando a termine a Japigia, Carbonara, Barletta e possono essere integrati con i Pirp, che potranno intervenire anche su Bollenti Spiriti, dove sono previste ristrutturazioni di edifici pubblici a fini socio-culturali”. I comuni superiori a 50.000 abitanti potranno presentare progetti fino a 4 milioni di euro complessivi, da 20.000 a 50.000 abitanti fino a 3 milioni di euro, fino a 20.000 2 milioni di euro.

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