Master, 1671 firmano il contratto etico

Cerimonia di consegna allo spazio 7 della Fiera. Vendola:”Noi investiamo sui giovani”
Il giorno tanto atteso è arrivato. Per 1671 ragazzi pugliesi oggi è stata la giornata della sottoscrizione del contratto etico-giovanile che consentirà loro di poter vedere finanziato il proprio progetto di formazione successivo alla laurea.
Per la cerimonia di consegna dei contratti presenti, all’interno dello spazio 7 della Fiera, il governatore Nichi Vendola insieme all’assessore alla Trasparenza e Cittadinanza attiva Guglielmo Minervini e l’assessore alla formazione professionale Marco Barbieri.
Sia che fosse all’interno della propria città, in Puglia, in Italia o all’estero, per molti ragazzi il grande limite era rappresentato dall’impossibilità economica di poter investire sulla propria formazione e, quindi , sul proprio futuro. Per alcuni di loro il contratto etico consentirà di arginare l’ostacolo e di partire alla ricerca di nuove competenze professionali.
Il progetto, che rientra nell’ambito di Bollenti Spiriti, è stato attivato con le risorse della misura 3.7 del Por Puglia 2000-2006. Queste permetteranno alla Regione di offrire per la formazione delle giovani generazioni ingenti risorse economiche. 39 milioni di euro sono infatti messi a disposizione sia nella prima tranche (scaduta a maggio) sia per la seconda le cui domande dovranno essere presentate entro il 2 novembre.
Sono stati 1924 i ragazzi che hanno partecipato alla prima scadenza del bando. E di questi 1671 sono stati ammessi a finanziamento attraverso la valutazione di criteri basati non solo su parametri di reddito, ma anche sulla storia professionale e formativa degli studenti. 7500 euro a testa li hanno ottenuti 635 ragazzi che hanno deciso di sostenere un master in Puglia. 863, invece, faranno il master in altre regioni d’Italia e per questo hanno ricevuto una borsa pari a 16.000 euro ciascuno. Pochi quelli che hanno deciso di varcare il confine nazionale: sono 173 ragazzi e per loro è stata consegnata una borsa di 25.000 euro a testa.
“In altri termini– ha ricordato Minervini- quello del governo regionale è un vero e proprio investimento sulla formazione d’eccellenza dell’intera generazione di laureati. Vogliamo mettere loro nella condizione di sprigionare al meglio le energie e il talento di cui sono dotati”.
Dopo aver già ricordato all’inaugurazione della 70esima Fiera del Levante l’importanza di un governo che guardi alle giovani generazioni e sia capace di rispondere alle loro ansie e perplessità, Vendola ha ribadito “che i contratti etici giovanili rappresentano un decisivo cambio di passo nella politica di investimento sui giovani e una svolta significativa della formazione professionale regionale”.
Intanto, l’assessore alla Formazione professionale Marco Barbieri ha annunciato importanti novità per il futuro lavorativo dei ragazzi pugliesi.
Circa 6 milioni di euro saranno messi a disposizione per creare delle sinergie tra mondo dell’impresa e Università al fine di valorizzare una formazione sul campo per quasi la metà della carriera formativa degli studenti.
Inoltre, circa 14 milioni di euro provenienti da alcune misure comunitarie (alcune ancora da varare) saranno nei prossimi mesi disponibili per sostenere le imprese nell’assunzione di ragazzi laureati e motivati a voler entrare nel mondo del lavoro.
Per informazioni sul contratto etico-giovanile consultare il sito: http://bollentispiriti.regione.puglia.it/
Nonostante non sia un previsto un vincolo di carattere legale, la specificazione etica del contratto riguarda uno degli obiettivi della Regione: promuovere il ritorno in Puglia degli studenti una volta terminato il master in modo da mettere a disposizione del sistema economico e culturale del territorio le competenze acquisite.
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