Bari-Vicenza O a O

Due punti persi e un punto d’oro per il Vicenza, a secco prima di approdare al San Nicola
Dopo la vittoria di misura ed in extremis contro il Pescara, il Bari cerca la prima vittoria casalinga della stagione contro il Vicenza di Camolese, ancora a secco in questo campionato.
Sembrerebbe sulla carta una partita facile, ma non lo sarà, come aveva predetto Maran.
Il Bari recupera Carrus che siede in panchina. In avanti fiducia a Di Vicino, dopo il goal di martedì e ai soliti noti Tabbiani, Ganci e Santoruvo.
Il Vicenza risponde con il suo modulo spregiudicato, con Helguera, unico mediano di ruolo e in attacco Sgrigna, Raimondi, Zanini e Cavalli a contendersi le azioni offensive.
Primo tempo scialbo e infruttuoso con le due squadre che badano soprattutto a studiarsi. La manovra è poco articolata sulle fasce e così il gioco si intasa a centrocampo, dove le squadre sostanzialmente si annullano.
Un contropiede di Cavalli e due tiri di Di Vicino le uniche azioni degne di nota.
Più spumeggiante la ripresa. Maran “vede” il problema e vi pone rimedio. Dentro Scaglia e fuori Di Vicino. Il Bari passa al 4 – 4- 2 puro, con Ganci che affianca Santoruvo in avanti per dargli una mano.
Gli effetti si vedono subito. Il Bari occupa meglio le fasce e fioccano i cross.
La formazione di casa reclama subito per un calcio di rigore per fallo di mano in area di rigore, che l’arbitro però non decreta.
Ci prova allora Tabbiani a mettere in crisi la retroguardia ospite e su un suo cross per poco Fissore non realizza il più classico degli autogol.
Ci pensa poi Ganci ad impegnare severamente Zancopè su calcio di punizione, ma l’estremo difensore vicentino è reattivo sulla conclusione e devia in calcio di angolo.
Il Bari preme molto, ma è il Vicenza in contropiede, su uno svarione difensivo, complice la difesa allungata in avanti, a vanificare il goal del vantaggio col solito Cavalli che tira addosso a Gillet da ottima posizione.
A partire da quel momento la partita vive di fiammate improvvise.
Il Vicenza bada a non prenderle, il Bari a trovare un buco nelle fitte maglie della difesa vicentina, ma il risultato non cambia.
Finisce 0 a 0. Un risultato che premia soprattutto il Vicenza che intasca il primo punto in questo campionato.
Per il Bari di Maran un passo indietro rispetto a Pescara, con una manovra nettamente migliorata col ritorno al canonico 4 -4- 2, ma con evidenti limiti in fase di realizzazione, dove Santoruvo appare troppo da solo per far male.
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