Punta Perotti: partiamo con la pista ciclabile
Nell’incontro tra Comune e Cittadinanza Attiva si rinnovano vecchie proposte e si guarda al futuro…anche immediato
Punta Perotti ritorna: piano ma con costanza si torna a parlare del futuro dell’area dove sorgeva l’ecomostro.
In un incontro svoltosi nella mattinata di ieri nella Sala Giunta del Comune di Bari con i rappresentanti delle Associazioni ambientaliste, dell’Osservatorio Metropolitano e Città Plurale l’Assessore Abbaticchio con il Capo Area tecnica, Anna Maria Curcuruto, il Direttore della Ripartizione Qualità edilizia e Trasformazione territoriale Antonio Colaianni e gli assessori Maugeri e Lorusso ha nuovamente chiarito le potenzialità di quest’area dove a giorni verrà inaugurata la pista ciclabile, primo passo verso il prato da regalare ai più giovani della città.
Dalle associazioni arriva un aut aut alla costruzione di una chiesa come paventato dai progetti esposti alla Biennale di Venezia per la riqualificazione dell’area: la volontà imperante è indirizzata verso una Cittadella della Cultura.
Per il resto piena disponibilità all’ascolto delle idee dei cittadini: “ribadisco l’impegno dell’Amministrazione sulla riqualificazione e restauro della costa, abbiamo ricordato che Punta Perotti come terreno adesso ha acquisito un valore economico importante per la città e quindi in questo percorso la nostra idea è recuperare lo spazio paesaggistico e ambientale” ha dichiarato Abbaticchio, che ha ricordato come l’area a sud di Bari è interessata ad una serie di iniziative di recupero che vedono l’Area di Punta Perotti come crocevia ideale.
L’assessore si riferisce alla lotta all’abusivismo, che regna da San Giorgio fino ai confini con Mola di Bari, o alle politiche abitative che vedono le maglie c1 e c2 di Japigia protagoniste nello sviluppo delle nuove cubature della città.
Ma anche la questione del nodo ferroviario, che mira a sanare la ferita dei binari sul quartiere spostando il tracciato verso la circonvallazione, è uno dei punti cardine per dare prospettive di sviluppo all’area di Punta Perotti, anche se siamo ancora in una fase di studio di prefattibilità, come sottolineato pochi giorni fa dall’Assessore regionale ai trasporti Loizzo. Serve una concertazione di indirizzi con il governo centrale perché dia le risorse che solo in parte possono assicurare gli enti locali: “siamo riusciti – assicura Abbaticchio – con un governo di centrodestra a riaprire la questione del nodo, spero che con un governo di centrosinistra sia molto più facile dialogare.
Continueremo a premere a livello nazionale: servono gli interventi dei parlamentari di questa città e di questa regione e dell’opinione pubblica e della stampa che su questo ci ha dato una grossa mano e penso che sia una battaglia di grande civiltà.”
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