Cipriani ritorna sul dormitorio

La Redazione

Per i puristi dell’informazione giornalistica: il comunicato è preceduto da un COMMENTO del DIRETTORE RESPONSABILE che si appella all’art. 21 della COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

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Insistono Cipriani Padre e Figlio: niente dormitorio al Libertà. Insistono in quest’atteggiamento di rifiuto e di chiusura verso una realtà ineludibile e di cui la città intera deve assumersi la responsabilità. E noi insistiamo nel mettere il guardia i Cipriani dallo sposare atteggiamenti che non possiamo non definire di razzismo latente. Ora addirittura si invoca l’Assemblea cittadina.  Noi ci auguriamo che le forze politiche di maggioranza e opposizione sappiano trovare le parole per respingere queste tentazioni xenofobe e riescano ad allontanare dalla nostra città, appena decorata con una Medaglia al Valore, parole e sentimenti che poco si addicono ad una comunità democratica e matura quale noi pretendiamo di essere.

(fd)

Luigi e Michele Cipriani, rispettivamente Consigliere Comunale e Consigliere dell’VIII^ Circoscrizione per il Gruppo Indipendente Libertà comunicano che il GIL, sollecitato da centinaia di residenti di C.so Italia – e vie limitrofe – si sta attivando attraverso una petizione popolare a far convocare un’assemblea cittadina per dire NO al “regalo” che il Sindaco Michele Emiliano vuole riservare ai residenti del quartiere Libertà.
Si precisa che l’A.C. intende prendere in affitto alcuni locali per istituire un “dormitorio” a favore dei senza fissa dimora nel quartiere Libertà, e precisamente su Corso Italia angolo via Martiri D’Otranto.

Il Gruppo Indipendente Libertà evidenzia di non essere contrario a tale iniziativa sociale ma, nel contempo, fa presente che tale decisione si deve ritenere inopportuna e pericolosa per il quartiere Libertà (che al contrario necessita di servizi idonei per ridurre il già devastante degrado che compromette la vivibilità dei residenti e dei commercianti già fortemente penalizzati). Si vuole evidenziare inoltre che sulla stessa via, e precisamente a pochi metri da dove si intende allocare il “dormitorio”, è già presente un Centro Assistenza (mensa) per i senza fissa dimora (Area 51 gestito dal CAPS ) che crea problemi igienici e di pubblica sicurezza ai residenti di C.so Italia. Sarebbe opportuno che l’A.C. – in via alternativa – allochi il dormitorio nei locali interni allo stadio della Vittoria (già ristrutturati in occasione dei Giochi del Mediterraneo).

Il Gruppo Indipendente Libertà, ricorda al Sindaco Emiliano che oltre ai rappresentanti politici che vivono quotidianamente i gravi disagi del territorio (come i sottoscritti), esiste anche un Consiglio Circoscrizionale (DICIOTTO CONSIGLIERI) che lo stesso Emiliano non può permettersi di ignorare.
Alla luce di quanto sopra, il Gruppo Indipendente Libertà darà battaglia a chi vuole l’affossamento e non certo lo sviluppo e la sicurezza del quartiere.
Sig. Sindaco si preoccupi di garantire al quartiere servizi necessari per il quartiere, la BOMBA ECOLOGICA ex Gazometro che rimane una mina vagante del quartiere, che da oltre 2 anni solo proclami di intervento, la  mancata fruizione dei posti auto anche nelle ore serali del parcheggio esistente all’interno della ex Manifattura, la mancata fruizione del giardino esistente all’interno della ex Manifattura (ai fini di aggregazione sociale), la mancata assegnazione dei locali per la Brigata di vigili Urbani all’interno dell’ex Ospedaletto (già previsti nel progetto), mancato abbattimento del rudere “MAXISCHERMO” che TRONEGGIA” da diversi anni al centro dell’area mercatale, con grave pregiudizio per la salute pubblica, scarsa presenza delle forze dell’ordine in un quartiere ad alto rischio ecc.

Sig. Sindaco questi sono solo alcuni problemi che Lei non riesce non solo a risolvere ma la cosa più grave neanche ad affrontarli, e né tantomeno potranno essere attenuati con la istituzione del dormitorio pubblico, anzi……..

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