Paparesta: il campionato finisce prima di iniziare

Onofrio Schino

Moggi nuoce anche se indirettamente!!!

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Otto mesi di sospensione a partire da Ottobre: è questo il verdetto che vede sul banco degli imputati l’arbitro barese Gianluca Paparesta, reo di non aver denunciato nell’ottobre 2004 il comportamento di Luciano Moggi alla fine dell’incontro tra Reggina e Juventus, partita terminata 2-1 in favore dei calabresi, in cui la direzione di gara dello stesso Paparesta aveva scatenato le ire dell’ex dirigente bianconero al punto tale da “rinchiudere” l’arbitro nel suo stesso spogliatoio.

L’episodio, che non risulta dal referto redatto dall’arbitro, è stato reso noto solo dopo l’apertura dell’inchiesta a carico dei dirigenti juventini, e si pone come motivazione fondamentale per la condanna rivolta al direttore di gara pugliese che avrebbe sottaciuto l’evento per paura di eventuali ritorsioni successive.

Il 5 settembre, la Commissione disciplinare dell’Aia (Associazione Italiana Arbitri), attraverso il suo presidente Paolo D’Agostini, ha sospeso Paparesta per il periodo che va dal 20 ottobre 2006 fino al 19 giugno 2007, sospensione che scatterà da ottobre perché sino ad allora l’arbitro barese dovrà scontare l’inibizione per tre mesi comminatagli dalla Corte federale in seguito alla sentenza sul processo “calciopoli”.

Gianluca Paparesta, 37 anni compiuti a maggio, ha esordito in Serie A nella stagione 97/98 nemmeno trentenne e 4 anni dopo è stato il più giovane arbitro italiano ad essere promosso al grado di arbitro internazionale, merito di tante buone direzioni di gara in partite assai delicate quali derby di Milano e Roma, nonché di varie sfide di cartello.

Il procuratore arbitrale aveva richiesto per il direttore di gara barese la sospensione per 2 anni, richiesta che, se accettata, avrebbe di fatto significato la conclusione anticipata della carriera arbitrale, se si tengono in considerazione le regole dell’Aia secondo cui un arbitro, se squalificato per un periodo di tempo superiore ad un anno, devono tassativamente considerarsi radiati.

Questa decisione della commissione disciplinare ha di fatto salvato la carriera di Paparesta, che sarà disponibile per la stagione 2007/2008: una decisione tutto sommato clemente dopo le squalifiche e le pene precedentemente inflitte agli imputati del processo, forse perché l’Associazione Arbitri, in questo momento di così grave difficoltà, non avrebbe potuto permettersi di perdere uno degli uomini migliori come Paparesta.

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