Mario Ferorelli: una Bari a 4 stelle (e strisce)

La ZTL del Borgo Antico sarà discussa dal consiglio circoscrizionale il sette settembre ma per la IX Circoscrizione pronte nuove strategie per una mobilità sostenibile
Grattini, ZTl, zone blu e azzurre, senza dimenticare il parcheggio interrato di Piazza Cesare Battisti ormai in pieno corso d’opera e il prossimo cantiere da aprire in Corso Cavour. Traffico e doppia fila sono il cancro lacerante di un centro città alle prese con l’invasione da auto.
Ma qualcosa inizia a muoversi e potrebbe vedere la luce in tempi non biblici.
Infatti sarà discussa nell’assemblea circoscrizionale del sette settembre l’approvazione definitiva al progetto che farà del Borgo Antico una Zona a Traffico Limitato: “E’ un progetto ripreso dal piano Urban, quando era assessore al Traffico Roca”, confessa di ritorno dalle ferie il Presidente della IX Circoscrizione Mario Ferorelli, “e finalmente dopo due anni e mezzo arriva alla fase di realizzazione.” Nessuna polemica di carattere politico ma solo un leggero rammarico per un vuoto temporale “che ha permesso ai residenti di Bari vecchia di ritornare alla vecchia abitudine di tenere l’auto sotto casa, quando durante i lavori per il Piano Urban hanno lasciato fuori dalle mura del borgo le auto. Per il resto sono estremamente contento dell’intesa che c’è con l’assessore al Traffico e alla Mobilità Urbana Antonio Decaro, anche se vedevo bene Bari Vecchia completamente chiusa al transito di auto e moto, mentre attuiamo una soluzione più morbida con il percorso prestabilito e il sistema dei ganci che potrebbe essere il viatico per una futura chiusura totale al traffico veicolare”
Sui ciclomotori Ferorelli è irremovibile: “devono rispettare le stesse limitazioni delle auto e non devono avere accesso alle zone pedonali; inoltre le concessioni di permesso non supereranno le 24 ore.”
Lasciando il borgo antico si passa allo scacchiere del murattiano dove il progetto della sosta controllata a pagamento è in fase di studio congiunto tra la STM, la Ripartizione Mobilità del Comune e la GTT, l’Azienda di Trasporto del Comune di Torino: si tratta di commutare tutti i parcheggi su strada del quartiere murattiano in zone a grattino. Attualmente il 20% delle aree è dipinta di blu, l’intenzione è quella di scoraggiare l’uso dell’auto per arrivare in centro, “rendere oneroso il parcheggio e demotivare il cittadino non residente ad utilizzarlo; è questa l’idea condivisa con Decaro” afferma Ferorelli, ma per i residenti ci sarà l’abbonamento a tariffa agevolata che permetterà di parcheggiare l’auto nei pressi di casa. Sulle modalità di pass e concessioni ai residenti bisognerà attendere il progetto definitivo, ma è certo un allargamento della sosta a pagamento anche a Madonella e al Quartiere Libertà, per almeno due isolati più vicini al centro città.
L’attuazione di queste restrizioni alla sosta permetterebbe secondo Ferorelli la più volte auspicata pedonalizzazione di Via Roberto da Bari, “dove già sono state raccolte le firme e che vuole diventare la via dei ristoranti e dei pub, questa che è la strada meno trafficata del centro città. Ma anche pensare ad una redistribuzione dei transiti dei bus che attualmente intasano Via Andrea da Bari, su altre assi come Via Dante o Via De Rossi togliendo però la possibilità di parcheggiare sui lati della strada è un’idea che con la creazione di piste ciclabili può essere studiata solo se la sosta viene regolarizzata e come nel nostro caso disincentivata.”
Alle aree di sosta sotto il cielo del centro bisognerà aggiungere presto quelle nelle viscere di Bari: parcheggi come quello di Piazza Cesare Battisti destinati ad accogliere l’utenza interna del Murattiano e i clienti del Cinema Galleria. Ma quello che si spera di vedere presto è la fine crudele di doppia fila selvaggia.
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