“La Rinascente”, indetto per lunedì lo sciopero del personale

Probabile la chiusura a partire da gennaio 2007
Aria pesante a “La Rinascente”. Il personale del gruppo italiano più antico nel settore degli abiti confezionati, ha dichiarato lo stato di agitazione nonché una giornata di sciopero a partire dalle 9.30 di lunedì prossimo.
Entrati nella sede di via Sparano, ci siamo imbattuti in una trincea di silenzio. L’ansia del momento è comprensibile, così come la paura di rilasciare qualsiasi tipo di informazione in merito alla paventata chiusura del grande magazzino già dall’inizio del prossimo anno. I dipendenti sono cinquatacinue. A questi vanno aggiunte una decina di commesse che lavorano per altre aziende legate al gruppo. L’inquietudine è talmente forte che alcuni adddeti alla sicurezza del negozio hanno preferito venire a parlare della vicenda all’esterno del negozio, pur di non compromettere il sereno dispiegamento dell’attività ordinaria e il momento di incertezza regnante del negozio.
Dalla direzione generale del capoluogo pugliese non è arrivata alcun tipo di risposta e al momento l’unica cosa certa è la riunione di lunedì prossimo con alcune rappresentanze sindacali.
Quando l’anno scorso arrivò la notizia circa l’acquisto del palazzo dell’attuale sede de “la Rinascente” da parte di una multinazionale francese di elettrodomestici, l’allora amministratore delegato Vittorio Radice “parlò di un ridimensionamento del negozio che non avrebbe intaccato i livelli occupazionali”. Ora, a quanto pare dalle indiscrezioni, il trasferiemnto potrebbe non esserci e il gruppo potrebbe lasciare il capoluogo pugliese.
Novità ci saranno a partire da lunedì, ma non è escluso che l’occasione dell’incontro possa portare ulteriori fumate nere.
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