Niente ascensore, sforzi vani per Michelangelo

La Redazione

Il ragazzo barese vittima di una grave lesione dopo un tuffo in mare, rischia di non poter più uscire di casa per una lite condominiale che non permette l’adeguamento dll’ascensore

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Il Sindaco Michele Emiliano e l’Assessore ai Servizi Sociali Susy Mazzei stanno seguendo con attenzione  il caso di Michelangelo Romito.
Il Sindaco ha cercato di aiutare il nucleo familiare a risolvere diverse questioni, in particolare quelle legate all’allargamento dell’ascensore dell’abitazione necessario per l’ingresso della sedia a rotelle. L’intervento, possibile grazie alla fattiva disponibilità di un generoso imprenditore locale, è stato interrotto per l’opposizione di un condomino che, a causa dell’età avanzata avrebbe difficoltà nel non utilizzare l’ascensore durante il periodo di esecuzione dei lavori. 

Da parte sua, l’Assessore Mazzei, ha disposto da mesi l’assistenza domiciliare sociale. L’assessore ha inoltre sollecitato più volte la ASL BA/4 perché garantisca l’assistenza sanitaria,  assolutamente necessaria al giovane per non vanificare i risultati ottenuti con l’intervento chirurgico effettuato in Germania.

“Le esigenze di Michelangelo -ha dichiarato Susy Mazzei hanno bisogno di risposte immediate. Attendiamo domani per conoscere la decisione del giudice cui spetta  trovare, sul problema dei lavori di sistemazione e di adeguamento dell’ascensore condominale, la mediazione che garantisca gli interessi di Michelangelo, che ha diritto ad una vita di relazione e a continuare gli studi”.

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