Fibronit e V Circoscrizione: una nota dall’assemblea

Il Torrino, la porzione di edificio più problematica della Fibronit, ha liberato nei giorni scorsi delle fibre di amianto che hanno bloccato i lavori di messa in sicurezza dell’area, iniziati un mese fa dalla Leuce di San Ferdinando di Puglia.
Pubblichiamo la nota giunta in redazione, firmata dal dr. Nico Carnimeo, presidente della commissione circoscrizionale “Ambiente e Sanità” e dal dr. Antonio Niceta Tommasi, vice presidente della Circoscrizione Japigia-Torre a Mare
Le recenti rilevazioni della concentrazione di fibre di amianto in atmosfera sono tornate a destare preoccupazione tra la popolazione di Japigia.
La V Circoscrizione, al fine di poter fornire risposte adeguate ai cittadini residenti nel quartiere, segue con particolare attenzione gli sviluppi della situazione in stretto contatto con l’Assessorato all’Ambiente e la rispettiva Ripartizione.
Proprio l’impegno profuso dalla circoscrizione ha in parte contribuito ad accelerare le varie fasi per la messa in sicurezza del “torrino” che rappresenta il manufatto più a rischio dell’intero sito.
L’immediata convocazione di un incontro tecnico tra le ditte impegnate nel “Cantiere Fibronit” previsto per l’inizio della prossima settimana e l’ormai prossima scadenza del “bando europeo” – con il quale si arriverà alla progettazione definitiva degli interventi di messa in sicurezza permanente del sito inquinato di interesse nazionale ex Fibronit di via Caldarola – attestano l’attenzione estrema con la quale l’amministrazione tutta procede nel delicato percorso di riconversione dell’area a Parco urbano .
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