La Nuova Serie B

Christian Montanaro

Iniziamo dalla Signora decaduta: la Juventus

0 commenta

All’inizio sembrava solo una grottesca commedia e invece poco alla volta si è rivelata una drammatica tragedia.
La Juventus è in serie B per la prima volta nella sua storia.
A poco sono serviti ricorsi e controricorsi. L’ultimo in ordine di tempo non è stato ancora giudicato, ma non dovrebbe portare a grossi sconvolgimenti.
La storia del calcio mondiale perde un altro mito.
La Vecchia Signora in B è una notizia che sicuramente avrà fatto rigirare l’Avv. Agnelli nella tomba.
La sua creatura deturpata da mele marce di nome Luciano Moggi, Antonio Giraudo e personaggi come loro che hanno screditato il nome di questo bellissimo sport.

E’ la rivincita dell’Inter, da sempre (ma prima dell’avvento del Milan targato Berlusconi) considerata la seconda compagine d’Italia, che nel giro di un sol mese ha recuperato anni di storia, scippando alla sua antagonista uno scudetto ed il palmares di unica formazione a non essere mai retrocessa.
La retrocessione della Juventus ha sollevato pareri discordi, tra chi la ritiene una miracolata e desiderava la serie C, e chi sostiene al contrario che più corretto sarebbe stato toglierle i titoli, ma mantenerla in serie A.
Fatto sta che, se la massima divisione perde una sua grande protagonista, ad acquistare prestigio diventa il campionato cadetto, dopo che aveva già recuperato formazioni di eccelsa qualità come Napoli e Genoa, anche se questo complica di molto i piani di grandezza del nostro Bari
Che Juventus sarà però quella in B?
Sono in molti a chiederselo, ma probabilmente la stessa società non lo ha ancora capito.

Il nuovo Presidente Cobolli Gigli ed il neo tecnico Didier Deschamps affermano da giorni che non ci sarà smobilitazione, ma è difficile fermare questo esodo di calciatori plurititolati che di scendere in serie B proprio non vogliono saperne.
Emerson, Cannavaro, Thuram, Mutu e Zambrotta, per incominciare, hanno già fatto le valigie e c’è chi è pronto a seguirli.
I casi più spinosi sono quelli di Vieira, Trezeguet, Buffon, Ibrahimovic e Camoranesi.
Il primo si sarebbe già accordato con l’Inter, ma anche gli altri compagni di squadra sono al centro di importanti trattative.
La Juventus sta cercando di trattenere almeno il portiere e l’attaccante svedese, ma l’impresa appare francamente disperata.

In questo supermarket, c’è anche chi ha giurato fedeltà alla causa bianconera, ma forse più per chiudere decorosamente la propria carriera in una città conosciuta e per non far figuracce altrove, che per reale amore.
E’ il caso di Pavel Nedved e Alessandro Del Piero, gente con più passato che futuro.
Comunque sia, la Juve fa paura, anche se in B e con la squadra smembrata.
Diciassette punti di penalizzazione, anche se migliori dei trenta iniziali, sono sempre duri da recuperare, ma Deschamps, chiamato a raccogliere l’eredità del “traditore” Capello, non vuol neanche prendere in considerazione l’idea di una Juve che non venga promossa.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!