Amtab Bari: rosso e grigio per i nuovi mezzi
Bus alla riscossa: il metano garantirà pulizia e più corse
Ci si prepara all’autunno, stagione di rientri a scuola e autobus intasati. Ma ci si gode l’aria condizionata e le notizie del giorno nei nuovi pullman che iniziano a scorrazzare per la città di Bari.
Con l’arrivo dei 20 mezzi a metano è completa la fornitura prevista per luglio, che verrà integrata da altri 20 mezzi più piccoli a settembre (nove metri di lunghezza rispetto ai dodici) e da 4 autobus snodati da 18 metri che serviranno le linee che dal San Poalo e da Carbonara raggiungono il centro negli orari di punta.
L’utopia della riduzione dei tempi di attesa alle fermate sembra diventare inaspettata realtà: l’Amtab infatti grazie all’aumento del chilometraggio filoviario concesso dalla regione Puglia potrà inserire mezzi e autisti nelle fasce orarie comprese tra le sette e le nove del mattino e dalle 12 alle 16.
Ogni chilometro percorso da un pullman costa 2,18 euro e l’assessore Regionale ai Trasporti Mario Loizzo ha concesso alla città di Bari 1.360.000 di euro che incrementano sostanzialmente gli otto milioni e mezzo di euro di cui era dotata la città.
Per il servizio estivo in questi giorni 30 autisti della STM sono impiegati su pullman Amtab: “questo per garantire il servizio e utilizzare”, rileva l’Assessore comunale alle Aziende Cinzia Capano “personale che in questo momento non è impiegato nel trasporto di bambini disabili e delle scolaresche.”
In questa integrazione lavorativa già in nuce la svolta autunnale che vedrà Stm e Amtab riunite in un’unica azienda. “Attualmente il CDA della Stm è in regime di prorogatio dal mese scorso, quando è stato approvato l’ultimo bilancio, ma è già pronto il piano per la fusione e una volta messa a punto la parte economica potrò andare in Consiglio.” afferma la Capano.
Alla luce di questa svolta che vede l’Amtab come soggetto incorporante per il bando di presidenza è già previsto un unico posto.
Questa la situazione “politica” del trasporto pubblico barese: ai cittadini invece il termometro della “soddisfazione dell’Utente”.
Gli autobus nuovi di zecca sono confortevoli e puliti ma dovranno giocarsela a partire dall’otto settembre con un’utenza allargata e con molta fretta: le norme di sicurezza, paradossalmente rendono questi nuovi pullman più lenti anche in condizioni di traffico regolare.
Un minuto per raggiungere l’ufficio se compensato dalla frequenza del mezzo non pesa agli utenti: quello che non si perdona è la sciatteria nel lasciare auto parcheggiate in malo modo e i comportamenti a volte non politicamente coretti di qualche autista sui 377 impiegati dall’Amtab.
Tutti avvisati. Sulla sostenibilità del trasporto pubblico non c’è da scherzare.
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