Piscine Comunali: Polisport regnerà per sette anni

Antonella Ardito

Con Bari Nuoto e Orizzonte Catania la società del Presidente Ventura è titolare dell’aggiudicazione provvisoria dell’impianto

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Polisport-Rari Nantes 15 a 2,659.
Un punteggio tennistico per l’offerta economica che ha visto trionfare alle buste la società del Presidente Ventura, destinata dopo dodici anni di gestione dell’impianto di via Albanese ad un settennato che la vedrà beneficiaria di soli 59.000 euro annui di contributo comunale.
Le Piscine Comunali quindi rimarranno, salvo problemi di natura burocratica, legati al controllo delle autodichiarazioni presentate dalle tre società che costituiranno l’Associazione Temporanea di impresa, sotto la guida di Francesco Maria Ventura, l’imprenditore catanese che da dodici anni gestisce l’impianto natatorio.

La commissione giudicatrice presieduta da Aurora Baldino ha dato il massimo del punteggio all’offerta economica presentata dall’Ati guidata da Polisport e ha premiato l’offerta tecnica (la proposta gestionale e l’esperienza nel settore) con 62,48 punti a fronte dei 46,66 punti assegnati all’Ati che vedeva la Sport management di Verona come società mandataria, associata con la Rari Nantes, gestore della Piscina comunale di Molfetta e la Multiservizi.
Durante la seduta pubblica il legale della Rari Nantes Bari, l’avvocato Valente ha presentato una riserva “sull’articolazione senza indicazione del ribasso” presentato dalla Polisport in merito all’offerta economica per la gestione delle piscine: in breve  non si riesce ad intendere come farà la Polisport a gestire l’impianto con un contributo così basso e dei costi all’utenza sensibilmente inferiori a quelli attuali.

Che sia un’anticamera di ricorso? Presto per dirlo.
Intanto il presidente Ventura è raggiante (anche se ad assegnazione avvenuta non se ne è quasi reso conto): “Sono contento per la città e per poter dare continuità a dodici anni di attività che ha messo il fiore all’occhiello a Bari.”
Ora non resta che attendere la determina di aggiudicazione definitiva e il contratto, che inevitabilmente arriveranno dopo i controlli d’ufficio e le ferie d’agosto.

Ma questa vicenda potrebbe avere una lunga scia fatta di carte bollate e aule di tribunale: troppe cose sono da chiarire, prima di iniziare a settembre con i corsi di nuoto e  gli allenamenti negli spazi acqua gratuiti previsti dal bando per le società sportive.
Basterà il mese di agosto per capire e appurare?

…vedremo e capiremo insieme.

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