Premio Tatarella: grande attesa

Alessandra Colucci

…ma un vincitore c’è già

0 commenta

Vigilia d’attesa per la serata finale del Premio letterario “Città di Bari – Costiera di Levante“, l’evento voluto, nel 1998, dall’allora assessore alla Cultura del Comune di Bari Giuseppe Tatarella. La cerimonia è in programma a Parco 2 giugno, il 20 luglio, dalle 20.30 in poi. A condurre la serata, come da tradizione, un noto giornalista. Questa volta tocca a Maurizio Mannoni, volto di Rai Tre, con Annamaria Minunno, di Antenna Sud, che trasmetterà l’evento in diretta. Come da regolamento sono cinque i finalisti ossia: 

Osvaldo Capraro – Né padri né figli,

Elena Gianini Belotti – Pane Amaro,

Claudio Piersanti – Il ritorno a casa di Enrico Metz,

Tommaso Pincio – La ragazza che non era lei e

Ugo Ronfani – Memoriale delle caverne.

I baresi hanno già avuto modo di conoscerli, nel corso delle cinque presentazioni che si sono tenute al Fortino nelle scorse settimane. Il segno distintivo di questo Premio è proprio dato dalla collaborazione tra addetti ai lavori del mondo culturale e pubblico di lettori.

Tra tutte le opere che, ogni anno, si iscrivono al Premio, infatti, la giuria tecnica ne sceglie cinque e sta poi a quella popolare, composta da studenti delle scuole medie superiori, studenti universitari della Facoltà di Lettere dell’Università di Bari, studenti stranieri ospiti a Bari nell’ambito del progetto Erasmus ed esponenti di alcune associazioni culturali cittadine, decretare, con votazione segreta, il supervincitore. In passato il riconoscimento è andato a nomi del calibro di Dacia Maraini e Margareth Mazzantini.

Le pagine delle opere finaliste prenderanno forma grazie alle voci recitanti di Carmela Vincenti e Totò Onnis, mentre alcuni brani musicali saranno eseguiti al pianoforte da Angela Annese, docente presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari.

Ma un vincitore certo c’è già: è l’ospite straniero di questa edizione, lo scrittore ungherese Péter Esterházy, al quale è andato il Premio Speciale Giuria come “autore straniero, le cui opere hanno contribuito in maniera rilevante alla rappresentazione della cultura nel suo Paese”.

Intanto i componenti della Giuria tecnica e del Comitato scientifico stanno esaminando una settantina di recensioni giunte dagli studenti medi e universitari della giuria popolare. Cinque di loro riceveranno un Premio alla Lettura consistente in un assegno-studio del valore di trecento euro.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!