Aqp: sbloccati i licenziamenti
Verso una soluzione la vicenda di 35 lavoratori a contratto a tempo determinato
Il 14 luglio scorso, l’Aqp, rappresentata dal Presidente, Prof. Riccardo Petrella e dal Direttore del Personale, Dott. Pietro Scrimieri, ha incontrato le organizzazioni sindacali FILCEM CGIL, FEMCA CISL, UILCEM UIL, UGL e CISAL per la valutazione dei risultati del lavoro svolto in questi giorni sulle problematiche conseguenti alla scadenza dei contratti a tempo determinato firmati nel luglio 2005.
Al termine, l’Azienda e le parti sociali hanno siglato un accordo in base al quale “si è convenuto di creare condizioni di valorizzazione e salvaguardia delle competenze e delle professionalità dei lavoratori con contratto a tempo determinato, nell’ambito di un necessario e più ampio reclutamento di personale da assumere nel corso delle prossime settimane per rispondere alle esigenze a corto termine ed alle necessità strutturali, in un’ottica di miglioramento del servizio”.
“A tal proposito – prosegue il testo dell’accordo – le unità saranno tutte coinvolte in un iter selettivo fondato su principi di trasparenza ed equità nel rispetto delle regole e delle procedure interne, che in uno con i giudizi tecnici conseguiti nell’arco del periodo lavorativo trascorso, determineranno le condizioni di un giustificato reimpiego”.
Le parti si sono, infine, costituite in osservatorio congiunto e permanente al fine di monitorare tale processo e più in generale l’andamento occupazionale e di sviluppo dell’Acquedotto Pugliese.
“Con la firma dell’accordo odierno – ha dichiarato il Presidente dell’AQP – si è posta la parola fine a certi metodi di reclutamento in voga nel passato. Sono ormai garantite la pubblicità delle assunzioni per assicurare uguale opportunità di partecipazione alle selezioni e la trasparenza delle procedure di selezione affinché le assunzioni siano fondate sul merito e sull’adeguatezza delle competenze ai fabbisogni dell’AQP”.
E’ altresì iniziata – ha proseguito il Presidente – una nuova fase costruttiva nelle relazioni tra l’AQP ed i sindacati ispirata ai principi di co-operazione e di condivisione nell’osservanza dei ruoli rispettivi”.
“La soluzione sperata – ha concluso il Prof. Petrella – ai problemi che affiggono l’economia della Puglia, passa attraverso un reale coinvolgimento di tutte le parti all’identificazione delle soluzioni prioritarie ed alla loro attuazione. Più l’AQP è socialmente sano ed aperto, più l’AQP è efficace ed efficiente nell’interesse di tutti i cittadini”.
“L’intesa appena raggiunta – ha commentato il Direttore del Personale – rappresenta un ulteriore importante passo in avanti verso il nostro obiettivo di consolidare un sistema di relazioni industriali di alto profilo, che, nel rispetto dei ruoli, delle prerogative e delle responsabilità di ciascuna delle parti, favorisca la costante ricerca di soluzioni ampiamente condivise, valorizzando in tal modo i propositi aziendali di coinvolgimento e partecipazione del personale, inteso quale punto di forza per il conseguimento degli obiettivi comuni, anche al fine di rendere compatibili tali obiettivi con la tutela delle condizioni dei lavoratori e lo sviluppo delle professionalità”.
Soddisfazione è stata espressa dall’onorevole Salvatore Greco dell’Udc su questa vicenda che vede da settimane impeganti i lavoratori in una protesta continua di fronte alla sede dell’Aqp in Via Cognetti a Bari.
«Ideologismi a parte – commenta Greco – mi pare che l’Aqp, anche grazie alla preziosa mediazione del responsabile del personale Pietro Scrimieri, e al senso di responsabilità delle organizzazioni sindacali, abbia deciso di chiudere questa spiacevole vicenda facendo prevalere il buon senso e la meritocrazia». «Non sarebbe stato giusto – aggiunge l’esponente udc pugliese – vedere buttare il bambino insieme all’acqua sporca: ora chi in questo anno ha meritato lavorando e guadagnandosi onestamente la stima dei capi compartimento resterà».
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