Bari Nuoto, terzo posto e voglia di continuare
Stagione da incorniciare per la banda Klikovac, mentre sul fronte biancoverde si registra l’ultima sconfitta di un campionato anonimo.
Terzo posto e 33 punti: questo il bilancio positivo della stagione 2005/2006 della Moving Center Bari Nuoto che sabato 17 giugno nell’ultimo confronto del girone 3 del campionato di serie B ha superato il Tuscolano in un match tirato e a tratti nervoso, anche per colpa di un arbitraggio poco preciso.
Primo tempo dei romani (privi del loro bomber De Simone), nonostante l’apertura delle marcature sia opera di Inserra, in rete dopo il buono scambio con Arciuli al minuto 5.34: ma agli errori di Provenzale e Loiacono rispondono le reti di Maddaluni e Alonzi.
Il vantaggio laziale è solo uno fuoco di paglia e dopo l’1-2 del primo tempo i baresi prendono le misure al Tuscolano e si riportano sotto al 5.56 con Latartera, uno dei migliori in campo anche in fase difensiva, servito da Carbonara. Sul finale del secondo quarto arriva il pareggio ad opera di Carotini ma sarà Provenzale a siglare su contropiede il più uno e a dare il là ad un terzo tempo dove la Bari Nuoto spegne ogni velleità dei romani, visibilmente a corto di fiato, da farli arrivare in zona tiro sempre a fil di sirena.
Klikovac a fine gara è orgoglioso di questo terzo tempo giocato senza brasiliani e con in acqua i 5/7 dell’organico sotto i venti anni: “serve loro per allenarsi, in vista dei quarti di finale nazionali del campionato allievi in programma il 23 e il 24 giugno a Napoli”. Ottima anche la visione tattica del tecnico montenegrino, lesto a chiamare il Time out al minuto 3.33 ed organizzare la manovra con uomo in più che porterà Enrico Provenzale a segnare la sua personale doppietta.
Nel quarto tempo spazio alle idiosincrasie dell’arbitro Sgarra che rischia di rendere infuocato un match comunque bello e pulito di fine campionato.
Arciuli, il capitano, mette il sigillo sulla partita a due minuti dalla fine con un bolide dei suoi che Napolitano non trattiene: ci sarebbe lo spazio per il goal dell’ex, di quel Fabio Surico che per anni ha militato nella Bari Nuoto ma che adesso a Roma ha trovato il modo di conciliare la passione per la pallanuoto e il lavoro, ma alla quarta sirena c’è solo spazio per la festa della banda Klikovac.
Il pensiero è adesso rivolto al prossimo campionato: l’asse portante della squadra, De Astis, Carbonara e Tramacera confessano senza remore la voglia di restare: “c’è solo da capire, afferma il capitano Arciuli, “se dopo l’aggiudicazione della gestione dell’impianto delle comunali saremo nomadi o ospiti per allenarci e giocare.”
Interrogativo che sicuramente si pongono anche gli uomini della Vacanze Agestour Payton Bari, che del nomadismo pallanuotistico sono esperti da tempo, ma che quest’anno hanno patito della sindrome dell’incompiuta per tutto il campionato.
Sabato scorso ad Ancona l’ultima batosta di questa stagione: la sconfitta per 9-8 contro il retrocesso Nautico Ancona è “lo specchio della nostra stagione” dichiarerà Mister Zywicki a fine gara.
Errori clamorosi in difesa e in attacco, superiorità numeriche non sfruttate e successivi contropiedi degli avversari che non lasciano scampo seppur già in C.
Da dove ricominciare a settembre? Prima di tutto dalla voglia di essere squadra.
Questa forse la differenza con i cugini, che hanno trovato quell’amalgama che prima era un segno di distinzione del gruppo Payton e che anche grazie ad una lunga serie di variabili l’ha vista protagonista negli anni passati dopo la promozione in B.
Forse ci sarà ancora occasione di parlare di pallanuoto nei mesi estivi, magari per qualche torneo “a mare” o per le finali nazionali delle formazioni giovanili dell’una e dell’altra sponda, ma quel che credo debba restare è la consapevolezza di avere nella pallanuoto un sport da vivere e un patrimonio plurale da non disperdere.
Ma è bene sapere che senza sponsor questo sport non va avanti. È vero, un corpo immerso in acqua non può essere ricoperto di pubblicità come per la Moto GP, ma senza soldi non si possono scarrozzare atleti per tutta Italia e permettergli di giocare e di veicolare un’immagine della città fresca, pulita e vincente.
BARI NUOTO-TUSCOLANO 7-5 (1-2; 3-1; 2-1; 1-1)
Reti del Moving Center Bari Nuoto: Provenzale 2, Arciuli 1, Carotini 1, Loiacono 1, Inserra 1, Latartera 1
Reti del Tuscolano: Maddaluno 2, Piccirilli 1, Alonzi 1, Poduti 1
Nautico Ancona-Vacanze Agestour Payton Bari 9-8 (2-3; 2-1; 2-2; 3-2)
ACILIA SPORT 51
VELA N ANCONA 34
BARI NUOTO 33
BASILICATA 2000 22
TUSCOLANO 28
SCN NAPOLI 27
PAYTON BARI 23
ACCADEMIA 16
Nautico Ancona 5
FIT PROGRAM 5
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