Semplificazioni in materia sanitaria
Approvati i disegni di legge che riducono il numero delle Asl e snelliscono i distretti
Tutto pronto per la riforma sanitaria. I due disegni di legge in materia sanitaria dell’era Vendola sono “passati”.
E stato deciso ieri dai capogruppo di maggioranza e i componenti del centro sinistra della commissione sanità con l’assessore alle Politiche della salute Alberto Tedesco.
Risolto anche il problema dell’organizzazione dei distretti, che dovrebbe decongestionare gli ospedali dal peso dell’assistenza territoriale.
L’utlima stesura prevede infatti un’unica struttura complessa guidata da un’unico direttore, selezionato a concorso dopo un corso di formazione ad hoc, che si occuperà di tutto.
In questo modo, sarà ritardato l’ingresso ai nuovi manager nei distretti fino al prossimo anno, in cui probabilmente subiranno variazioni anche i numeri delle Asl che diventeranno una per ogni provincia.
I direttori di distretto, secondo la nuova legge, saranno collegati alla direzione generale della Asl di appartenenza senza però che ci sia uno staff per il coordinamento tra l’azienda sanitaria e i distretti territoriali.
Il testo scritto ieri è frutto di un vertice tra i partiti di maggioranza che su di esso hanno trovato un equilibrio.
Impegno di Tedesco ora è aprire le consultazioni con sindacati, associazioni e ordini professionali, prima di avviare l’iter in Consiglio regionale per l’approvazione definitiva.
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