Abasan Bari: verso la conquista dell’A2
Il sogno continua. Inizia mercoledì sera per l’Abasan Bari, di fronte al pubblico amico, il secondo turno dei play-off che assegnano un posto nella prossima serie A/2 di pallavolo maschile. A cercare in tutti i modi di sbarrare la strada alla formazione guidata da Beppe Spinelli, i salentini dello Squinzano, qualificatisi agli spareggi promozione come terzi classificati nel girone D della B/1, lo stesso in cui i baresi sono finiti secondi.
I destini delle due squadre si incrociano per la terza volta in questa stagione. Il bilancio è di una vittoria per parte. Nella gara d’andata a Squinzano i leccesi si imposero per 3 set a 2, in una partita in cui influì oltre misura un arbitraggio decisamente “casalingo”, che andò a sovvertire i valori che si erano visti in campo. Speranzini e compagni, memori dello schiaffo ricevuto, non si fecero scappare l’occasione del riscatto nella gara di ritorno, in cui diedero una lezione di pallavolo ai salentini: 3-0 e pochi dubbi su chi fosse il migliore.
“Ma quella netta vittoria non ci deve condizionare” – ammonisce Pino Minafra, intramontabile capitano della squadra barese – “il play-off sarà tutta un’altra cosa. La squadra di Mister Frisenna sta attraversando un ottimo momento di forma, e le vittorie schiaccianti contro Città di Castello nel primo turno hanno costituito un ulteriore iniezione di fiducia. I salentini possono contare su giocatori di sicuro valore come Martinengo e gli ex Martina e Squeo, il loro è un sestetto molto competitivo”.
Ma si respira un aria decisamente distesa anche nel clan barese. Messo definitivamente alle spalle uno sciagurato finale di stagione regolare, i successi contro Fabriano, ottenuti senza un palleggiatore di ruolo, hanno innalzato il morale ai ragazzi del Presidente Vastano. Il recupero certo di Salvatore Iaia, che ha scontato i due turni di squalifica rimediati nel derby contro Modugno, e quello molto probabile di Max Astolfi in cabina di regìa, consentiranno ai gialloblù di tornare ad un assetto più collaudato con Michele Speranzini che, dopo aver dimostrato di saperci fare, eccome, anche da alzatore, tornerà ad agire come schiacciatore, regalando agli schemi d’attacco della squadra barese potenza e imprevedibilità. E se l’opposto Raffaele Ferri continuasse a fare il fenomeno, come in gara 2 contro Fabriano, per i ragazzi di Beppe Spinelli tutto sarebbe più facile.
Appuntamento dunque al Palazzetto dello Sport di Carbonara, mercoledì sera, con inizio alle 19.30. Il ritorno è previsto per sabato prossimo a Squinzano. Eventuale “bella” nuovamente in casa Abasan, mercoledì 31 maggio. La vincente della gara al meglio delle tre sfide si giocherà la serie A/2 contro Ostia, sconfitta dalla già promossa Modugno.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito