Bari: permanenza matematica in B
Si può iniziare a pensare al futuro
Racimolato il punto che mancava per ottenere la salvezza matematica, il Bari può ora concentrarsi con tranquillità sul suo futuro. Come ci si augurava, la trasferta in Veneto ha sancito di fatto il traguardo già virtualmente acquisito dalla squadra di Carboni nelle ultime settimane della permanenza nel torneo cadetto per la prossima stagione agonistica, ed ora si può pertanto cominciare a guardare avanti.
Le certezze da cui ripartire sono poche. A cominciare dalla panchina. Andando via Carboni, occorrerà trovare un sostituto all’altezza. Ficcadenti, Il trainer del Verona, uno dei papabili a succedere al mister toscano, ha dimostrato oggi una volta di più di essere allenatore spregiudicato e in grado di far giocare un buon calcio alle proprie squadre. Anche se pare sia stato già raggiunto l’accordo con Maran, l’allenatore rimpianto dai tifosi bresciani e incredibilmente sostituito dal Presidente Corioni in favore di Zdenek Zeman. Fortunatamente, comunque, ci sarà tempo per pianificare le cose nel modo migliore. Entrando nel merito della partita, il pareggio tra Verona e Bari perlomeno non è stato noioso. Già una gran cosa in tempi di vacche magre.
Era passata in vantaggio la formazione di casa con un gran colpo di testa del centrocampista Italiano (un giocatore di qualità, persosi un po’ per strada nelle ultime stagioni), che timbrava il primo goal della giornata nel turno di cartello delle gare di serie B, ma la reazione del Bari non si faceva attendere con Vincenzo Santoruvo, a segno per l’undicesima volta in questa stagione, tre minuti dopo, lesto a incunearsi in area di rigore su un bel passaggio filtrante e a trafiggere l’estremo difensore veronese.
Alla mezzora la grande occasione del Verona, con un rigore concesso per una trattenuta in area di rigore, ma fallito malamente dal brasiliano Adailton, che tirava centralmente, ipnotizzato da Jean Francois Gillet. La partita si trascinava fino all’intervallo con altre occasioni, finchè, all’inizio della ripresa, era il Bari, all’11’ minuto, a portarsi inaspettatamente in vantaggio con Vantaggiato, bravo a raccogliere un cross di Carrus dal limite dell’area di rigore e a gonfiare con un preciso colpo di testa a pallonetto la porta del Verona. Anche in questo caso però non si faceva in tempo a festeggiare che già arrivava il pareggio della squadra avversario, siglato sul secondo calcio di rigore concesso in questa giornata ai veneti, da Adailton, che si faceva così perdonare il precedente errore dal dischetto.
Finiva così, con un pareggio che segnava la salvezza matematica per entrambe le compagini. Domenica si chiuderà intanto il sipario su questo campionato di serie B, con Bari – Triestina ultimo atto di una stagione tutto sommato soddisfacente, ma non certamente esaltante per la società pugliese.
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