L’elisir della montagna a Bari
La regione dolomitica raccontata da una equipe di medici e da Michele Mirabella
Il Trentino fa tappa a Bari. E’ approdato dalle nostre parti grazie a L’elisir della montagna 2006, il tour che promuove la regione dolomitica in giro per l’Italia. Terapie della natura, acqua pura, aria salubre, prodotti genuini e montagne in ogni suo angolo. Insomma, il posto ideale per trascorrere una vacanza rigenerante e allontanare lo stress quotidiano.
A raccontare le meraviglie e i benefìci salutari del Trentino una equipe di medici e qualche ospite illustre. Padrone di casa è Michele Mirabella, docente universitario, regista, autore e conduttore televisivo. Barese, o meglio, bitontino di nascita, ma “trentino d’adozione”, come tiene a precisare lui stesso. Non è un caso che il presentatore di Elisir, la fortunata trasmissione di Rai Tre, sia diventato testimonial di questo evento.
“La bellezza – afferma Mirabella – è sinonimo di benessere. Questo potrebbe essere il motto di Elisir e della vacanza in montagna, e in particolare in Trentino. Bellezza e salute vanno sempre di pari passo”. E noi baresi lo sappiamo bene. “Tin’ la facc dela salut’ – continua Mirabella – è un tipico detto di queste parti e non c’è niente di più vero”. Ma il Trentino non è solo bellezza. “I suoni della natura – dice il dott. Carlo Gargiulo, medico e conduttore assieme a Mirabella di Elisir – così come gli ampi spazi aperti rilassano e rigenerano il nostro cervello, consentendogli di riacquistare freschezza”.
Elogi e anche consigli su quanto tempo sarebbe conveniente trascorrere sulle montagne del Trentino. “E’ importante – prosegue il dott. Gargiulo – stare in vacanza almeno due settimane. Le prime due o tre giornate servono per acclimatarsi, una decina di giorni per godere appieno dei suoi vantaggi e un giorno va necessariamente passato a casa prima di riprendere le normali attività”.
La montagna aiuta a seguire una dieta corretta e il suo clima supporta molto bene l’esercizio fisico, a differenza di un ambiente in prossimità del mare. “L’aria – spiega la dott.ssa Annalisa Cogo, pneumologa – è meno umida e, quindi, meno calda. La fatica respiratoria si riduce e allo stesso modo diminuiscono le possibilità di infiammazioni legate all’apparato respiratorio”. Inoltre, a causa della riduzione dell’ossigeno, l’aria montana stimola l’eritropoietina e la produzione di globuli rossi dopo un soggiorno prolungato, come sintetizza uno degli slogan del tour “La montagna fa buon sangue”.
“Il Trentino – esordisce il dott. Mario Cristofolini, dermatologo – può vantare degli impianti termali unici grazie all’utilizzo dei bagni d’erbe, ottimi per la cura di artriti, psoriasi ed eczemi”. Insomma, un concentrato di benessere, relax e salute, ma anche di buona cucina e tanta cultura. “Oltre alla presenza di musei – conclude Mirabella – e luoghi interamente dedicati all’arte e alla storia, in Trentino è possibile ascoltare musica durante il tragitto in seggiovia. Alcuni concertisti eseguono dei brani dal vivo. Praticamente, una sorta di concerto semovente”. Vi pare poco?
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito