Abasan Bari: 3 a 1 sulla Carifabriano
Cuore, determinazione, voglia di vincere. Sono questi gli elementi che nello sport rendono possibile qualunque risultato. Anche trionfare in una partita di pallavolo che vale l’accesso al secondo turno dei play-off per la promozione in serie A/2 senza un palleggiatore di ruolo.
E’ quanto è riuscito all’Abasan Bari, impostasi per 3 set a 1 nella gara d’andata del confronto al meglio delle tre sfide contro i marchigiani del Carifabriano. A fare la differenza la sete di riscatto di un gruppo granitico, capace di mettersi alle spalle tensioni e negatività di un finale di regular season drammatico, recuperando smalto e concentrazione dei tempi migliori nel momento decisivo, come solo i grandi sanno fare. Ma sulla vittoria della squadra guidata da Beppe Spinelli è impressa a fuoco la firma di Michele Speranzini, uomo nato per giocare a pallavolo. Lo schiacciatore frosinate è abituato a decidere le partite da posto 4, con i suoi attacchi micidiali. Chissà cosa avrà pensato quando l’infortunio di Max Astolfi e la squalifica di Salvatore Iaia lo hanno costretto a rispolverarsi in un ruolo che non ricopriva da dieci anni, quello di palleggiatore. Ma ad un giocatore della sua classe bastano due soli allenamenti per trovare come per magìa, il tocco del più esperto degli alzatori.
Non era partita nel migliore dei modi la gara dei baresi: le scorie di una settimana difficile si sono fatte sentire nel primo set, chiuso senza grossi patemi dai fabrianesi col punteggio di 25-20. Ma punto dopo punto i ragazzi del presidente Vastano riacquistavano convinzione e fiducia nei propri mezzi. Seconda e terza frazione, vinte con i parziali di 25-19 e 25-22 ingeneravano in Minafra e compagni la convinzione di poter compiere la grande impresa.
Il quarto set era una autentica apoteosi per i pugliesi. I biancazzurri guidati da Massimiliano Ortensi finivano letteralmente nel pallone, evidenziando grossissime difficoltà a mettere la palla a terra: merito della difesa gialloblù, praticamente impenetrabile. Il parziale di 25-17 con cui i baresi chiudevano l’incontro rende numericamente l’idea dell’autentico dominio esercitato dai ragazzi di Beppe Spinelli, che sull’ace finale di Speranzini davano finalmente sfogo alla loro gioia.
Tutte le attenzioni si concentrano ora nella partita di ritorno, in programma mercoledì prossimo al Palasport Guerrieri di Fabriano, con inizio alle 20.30. Bissando il successo di gara uno, Minafra e compagni passerebbero direttamente al secondo turno degli spareggi promozione. Qualora a spuntarla fossero invece i marchigiani, tutto si deciderebbe nella eventuale “bella” prevista per sabato 20 maggio, nuovamente al Palazzetto dello sport di Carbonara.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito