Presentato a Bari Bollenti Spiriti
Progetto di riqualificazione urbana rientrante nel programma regionale per le politiche giovanili
L’assessore regionale alle politiche giovanili, Guglielmo Minervini, ha presentato il bando Bollenti Spiriti, programma per le politiche giovanili, sui progetti di riqualificazione urbana con specifico riferimento agli interventi di rivitalizzazione economica e sociale rivolti alle fasce giovanili della popolazione.
“E’ un piano articolato – ha spiegato Minervini – che rientrerà nei programmi strategici 2007 – 2013. Questo bando consente di realizzare e rivitalizzare spazi di aggregazione giovanile”. A disposizione 20 milioni di euro per settecentomila euro al massimo di finanziamento per ogni intervento, che dovrà essere proposto dai Comuni (minimo di 30.000 abitanti o unioni/raggruppamenti di comuni) insieme ai progetti di gestione per il primo anno.
“Daremo risposte – spiega Minervini – anche se tutto è da considerare una sperimentazione, visto il vuoto cruciale di spazi per l’espressione giovanile e per i bisogni di cultura. Realizzeremo almeno 30 spazi nei comuni pugliesi che i gli stessi comuni affideranno per la gestione a soggetti senza fine di lucro come associazioni o cooperative giovanili per infrastrutturare il territorio con luoghi per la musica, il teatro, per l’aggregazione. Dai comuni capoluogo, come Bari, ci aspettiamo anche progetti di interesse sovracomunale per azioni che interessino anche l’aggregazione dal resto della provincia, della regione”.
Dalla relazione allegata al bando, che sarà attivo per sessanta giorni dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale, si evince come “il soggetto proponente (comune) provvederà all’estensione della proposta progettuale complessiva degli interventi di ristrutturazione/recupero degli immobili oggetto di intervento, nonché della Carta dei servizi e delle attività da realizzare. Sulla base di tale carta, si provvederà, tramite avviso pubblico, alla selezione del soggetto gestore.
Questi i punti essenziali del bando:
– i soggetti proponenti potranno essere comuni singoli o raggruppamenti di comuni o unioni di comuni;
– l’importo ammissibile per ciascuna proposta non è superiore a 700mila euro;
– le attività ammesse a finanziamento riguardano due diverse tipologie di intervento: recupero e ristrutturazione di edifici e la messa in opera di attività e servizi in funzione dei giovani.
A titolo di esempio, potranno essere finanziati il recupero e il riutilizzo di siti urbani sottoutilizzati, degradati, dismessi o riconvertiti e la ristrutturazione e adeguamento di edifici da destinare a contenitori socio culturali. I costi ammessi riguardano ad esempio e infine le attività di servizi culturali e ricreativi, servizi di supporto alla coesione sociale, all’innalzamento della qualità della vita per i giovani residenti, progetti pilota per lo sviluppo della partecipazione giovanile alla vita politico – amministrativa”. Le proposte del bando saranno esaminate dall’apposita commissione insediata presso l’assessorato alla Trasparenza e politiche giovanili
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